Abano, ruba un abito davanti alla figlia: la titolare del negozio le dà 24 ore per restituirlo

Il furto è avvenuto nel negozio di abbigliamento per bambini di via Flavio Busonera. Se l’abito non verrà restituito entro il tempo stabilito, scatterà la denuncia. La titolare: «Ciò che ci ha colpito è stata la naturalezza e la serenità con cui è avvenuto il gesto»

Federico Franchin
Il negozio in cui è avvenuto il furto
Il negozio in cui è avvenuto il furto

Ha rubato un abito dal negozio davanti alla figlia di otto anni.

È successo martedì sera, intorno alle 21, da Sophie 0-16, il negozio di abbigliamento per bambini di via Flavio Busonera, ad Abano Terme. La donna, una cinquantenne, è entrata nel negozio insieme alla bambina e ha sottratto un capo senza pagarlo.

La scena è stata ripresa dalle telecamere di videosorveglianza. A raccontare quanto accaduto è la titolare Eleonora Faccin, profondamente amareggiata soprattutto per il fatto che la donna abbia compiuto il gesto davanti alla figlia. «Ciò che ci ha colpito ancora di più è stata la naturalezza e la serenità con cui è avvenuto il gesto», racconta Faccin.

L’abito aveva un valore di 70 euro, ma era già stato messo in vendita con uno sconto e costava 40 euro. «Non stiamo parlando di un capo dal valore enorme, ma dietro a ogni abito ci sono lavoro, sacrifici e passione», spiega la titolare.

Madre ruba davanti alla figlia, il racconto della titolare del negozio

Faccin ha deciso di dare alla donna una possibilità: 24 ore di tempo per riportare l’abito in negozio. Se il capo non verrà restituito, scatterà la denuncia alle autorità competenti e le immagini delle telecamere saranno messe a disposizione.

«Dietro a ogni capo che trovate da Sophie ci sono lavoro, sacrifici e passione. Ma soprattutto ci sono persone che ogni giorno scelgono di fidarsi di noi», sottolinea la commerciante. La titolare spera ancora di poter chiudere la vicenda senza arrivare alle vie legali.

«Spero sinceramente che questa situazione possa risolversi senza arrivare a questo. L’abito può essere restituito. La fiducia, invece, una volta persa, è molto più difficile da recuperare». Ora Eleonora Faccin attende che la donna torni in negozio con l’abito. In caso contrario, trascorse le 24 ore, presenterà la denuncia e consegnerà alle autorità le immagini che documentano il furto.

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