Accampamento abusivo sotto il cavalcavia, trovata refurtiva

Gli assessori Saia e Boron, con i vigili, l'hanno scoperto sotto il cavalcavia Sarpi-Dalmazia. Occupanti non ancora identificati ma si suppone siano nomadi
L'assessore Saia durante il sopralluogo
L'assessore Saia durante il sopralluogo

PADOVA. Gli assessori padovani Fabrizio Boron e Maurizio Saia hanno effettuato oggi un sopralluogo nell'area del cavalcavia Sarpi-Dalmazia. Hanno verificato la presenza di un accampamento abusivo, in una adiacente zona in disponibilità di un privato.

«Si tratta di un accampamento di fortuna - ha spiegato Boron - costituito, in buona sostanza, da cinque tende di fortuna, capace di ospitare fino a 15 o 20 persone. L'area di proprietà del Comune era già stata sgomberata e ripulita poche settimane fa e non ha bisogno di ulteriori interventi. Il settore edilizia privata ha già ordinato ai proprietari lo sgombero dell'accampamento e la pulizia del terreno, con eventuale bonifica».

«Abbiamo in programma l'installazione di alcune telecamere nella zona e a un potenziamento degli impianti di illuminazione - ha proseguito l'assessore Saia - Gli occupanti non sono stati ancora identificati, ma probabilmente sono nomadi provenienti dai Paesi dell'Est, dediti all'accattonaggio e a piccoli furti e scippi. Durante il sopralluogo abbiamo rinvenuto rifiuti di ogni genere, borse da donna, valigie e numerose biciclette, plausibilmente rubate».

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