Aggredito con un catenaccio fuori dalla Fiera di Padova: 42enne operato d’urgenza
Al termine della violenta lite l’aggressore si è dato alla fuga. Il catenaccio con cui ha colpito l’uomo è stato sequestrato dagli agenti. Resta da ricostruire l’esatta dinamica della lite

Una violenta lite esplosa nella notte all'esterno della Fiera di Padova, proprio davanti all'ingresso del Padova Pride Village, si è conclusa con il ferimento grave di un tunisino di 42 anni, operato d'urgenza all'addome, e con la fuga del suo aggressore.
L'episodio è avvenuto alle 2.50 della notte di domenica 9 agosto al cancello carraio dell'ingresso M, area affollata dal continuo passaggio dei frequentatori della movida. L'immediato intervento delle pattuglie della Questura di Padova, già impiegate nel servizio di ordine e sicurezza pubblica disposto dal questore Marco Odorisio, ha evitato conseguenze ancora più drammatiche.
Già nel corso della serata gli agenti erano dovuti intervenire su segnalazione della sicurezza privata per allontanare alcuni stranieri privi di biglietto e già noti per aver creato disordini in precedenza. Verso le 2.50, però, la situazione è degenerata all'esterno del perimetro.
Al loro arrivo, i poliziotti si sono trovati davanti una scena cruenta: il 42enne a terra insanguinato e l'altro uomo che, a poca distanza, brandiva ancora un pesante catenaccio minacciando di colpirlo di nuovo.
Alla vista delle divise, l'aggressore si è dato alla fuga prima a bordo di una bicicletta e poi a piedi verso via Rismondo, sbarazzandosi dell'arma. Gli agenti hanno subito prestato soccorso alla vittima, affidandola alle cure del 118: trasportato d'urgenza al pronto soccorso, il 42enne è stato trasferito in sala operatoria per essere sottoposto a un delicato intervento chirurgico all'addome.
Nel frattempo gli uomini della polizia scientifica hanno provveduto a sequestrare la bicicletta e il catenaccio abbandonati durante la fuga, entrambi ricoperti di macchie di sangue, per effettuare i rilievi biologici. Le indagini sono ora condotte dalla Squadra mobile, che sta analizzando i filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona per ricostruire l'esatta dinamica della lite e risalire all'identità del fuggitivo.
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