Aiutare i più fragili C’è Community care

PIOVE DI SACCO. Nasce in Saccisica la “Community care”, una rete sociale per formare e coordinare persone in grado di garantire singoli e famiglie con soggetti fragili. Il progetto, che prenderà...
TOME' - PRESENTAZIONE E POSA PRIMA PIETRA CASA AI COLLI. BRAZZALE
TOME' - PRESENTAZIONE E POSA PRIMA PIETRA CASA AI COLLI. BRAZZALE

PIOVE DI SACCO. Nasce in Saccisica la “Community care”, una rete sociale per formare e coordinare persone in grado di garantire singoli e famiglie con soggetti fragili. Il progetto, che prenderà avvio nel corso dell’anno nel Piovese dopo l’apertura dei primi tre sportelli a Padova lo scorso ottobre, sarà presentato domani sera alle 20.30 all’auditorium Giovanni Paolo II nel corso del convegno “Community care – per una comunità che si prende cura”. Il convegno verterà sul concetto e le buone prassi della Comunità che cura, partendo dal dato che vede in Saccisica un forte impegno comune da parte di istituzioni e privati nella costruzione di una “Community Care”: coinvolti nel progetto sono l’Usl 16, l’assessorato comunale ai Servizi sociali, il Centro servizi volontariato, Diocesi, Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, associazioni di categoria e alcuni esponenti dell’imprenditoria locale impegnati per favorire la costruzione di una rete sociale e potenziare in ottica sistemica l’efficacia delle singole esperienze a favore delle persone in stato di fragilità. Il progetto prevede un corso di formazione che partirà mercoledì 15 aprile e che costituisce la base per l’apertura nella Saccisica dei punti territoriali di rete sociale dove operano i “caregiver” fornendo alle persone fragili e alle loro famiglie ascolto, supporto, compagnia, aiuto pratico e molto altro. Al convengo interverranno il direttore dell’Usl 16 Urbano Brazzale, il sindaco di Piove di Sacco Davide Gianella, il presidente del Cvs Giorgio Ortolani e molti dei soggetti coinvolti nel progetto sociale. (e.l.)

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