Alice già donna si racconta

MESTRE. Quella che una volta era una Galleria, oggi è un laboratorio che ospita fenomeni artistici di ricerca. Uno spazio fuori dal mercato e dedicato a progetti di arte contemporanea realizzati specificatamente su invito, quindi selezionando gli artisti, e sotto l'egida della curatrice Sara Sist e dell'artista Adolfina DeStefani che è la direttrice artistica del progetto.
Da oggi, - con vernice alle ore 18.30 a ingresso libero e presentazione critica di Sebastiano Gatto - fino al 7 aprile la 3D Gallery, in Piazzale Candiani 31a Mestre, Venezia, ospita “Geography, Alice!”, che è rassegna variamente articolata. La prima uscita ha il titolo “ L’altra verità”, una personale di Massimo Casagrande che con Silvia Biondi e le musiche di Loris Camerini proporrà un videoclip dall’insolita visione. 3D si distingue perché ogni mostra viene accompagnata da una performance. In questo caso il video non si vedrà: lo spazio sarà avvolto dalla nebbia e il pubblico sentirà solo musica e parole. La mostra, inserita nel progetto espositivo “Geography, Alice!” ideato da Adolfina De Stefani proporrà fino al 25 giugno un susseguirsi di installazioni, pittura, fotografia e video d’arte ispirati a Lewis Carroll.
Questo di Casagrande è un video particolare: Alice è già donna e racconta la sua storia dal triste, violenta, dolorosa. Una storia di zucchero e nebbia. Elementi familiari: ma è proprio nel quotidiano che, per Casagrande, si nascondono ombre e insidie. Le ombre amano queste nebbie così venete e il sapore confortante dello zucchero. Che Casagrande rende amaro. Perché, come scrive Tiziana Franchin, dai lavori di Casagrande non si esce mai consolati.
Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova








