Alloggi Ater non più in vendita

RUBANO. È stata accolta dalla Regione Veneto la richiesta presentata dall’amministrazione comunale di Rubano di stralciare dal piano straordinario di vendita 62 alloggi Ater in via Pordenone. Che resteranno così nella disponibilità di chi si trova in difficoltà economiche e non riesce a pagarsi un’abitazione a prezzi di mercato. «Abbiamo appreso con soddisfazione», dichiarano il sindaco Ottorino Gottardo e l’assessore alla Casa Giovanna Gazzetta, «che la seconda commissione consiliare della Regione si è espressa favorevolmente alla richiesta presentata dalla nostra amministrazione a luglio. In essa manifestavamo una forte preoccupazione in merito al progetto di legge “Norme in materia di edilizia residenziale pubblica”, approvato dalla giunta regionale a giugno, che contiene anche il piano straordinario di vendita degli alloggi Erp di proprietà dell’Ater». Secondo tale piano sarebbero dovuto essere messi in vendita, e diventare quindi privati, 91 alloggi Ater su un totale di 116 presenti nel territorio di Rubano. Il Comune chiedeva quindi di rivedere tale proposta, che avrebbe messo in seria difficoltà l’amministrazione nel dare risposte ai cittadini impossibilitati ad accedere ad alloggi nel mercato privato.
«È un grande risultato», afferma Gottardo, «e questo ci permetterà di rispondere meglio alle 76 famiglie che hanno fatto richiesta di alloggi Erp di proprietà dell’Ater, mettendo a disposizione un patrimonio di edilizia pubblica più consistente rispetto a quanto preventivato inizialmente dalla delibera della Regione. Il problema della casa sta diventando sempre di più drammatico, in particolare per le persone che rimangono senza lavoro. Non possiamo non preoccuparci, ma dobbiamo cercare delle risposte al bisogno almeno dei nuclei meno abbienti e magari con figli minori». Gli alloggi vengono assegnati alle persone e alle famiglie che ne fanno richiesta, in base ad una graduatoria a punteggio. (cri.s.)
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