Alluvione, arrivano gli aiuti alle aziende
E c'è chi è tornato alla normalità. Anzi, sta già lavorando più di prima

DANNI. La Legno del Casale (ora Domus Parquet) alluvionata
PONTE SAN NICOLO'.
Partiranno domani i mandati di pagamento per gli aiuti alle 27 aziende alluvionate di Ponte San Nicolò. Le imprese hanno diritto a una cifra pari al 75% dei danni subiti, e con questo primo acconto ne riceveranno metà. Oggi si terrà in Municipio la riunione tecnica che darà il via libera definitivo all'invio dei primi contributi. Ancor prima dell'arrivo di queste cifre però, le imprese dei territori colpiti avevano già cominciato il ritorno alla normalità. E' il caso della «Legno del Casale» di Casalserugo, fabbrica specializzata nel parquet con 8 dipendenti, che si è ritrovata, al termine dell'alluvione, con i macchinari rovinati, con la perdita di tutta la merce, e con danni pari a 420 mila euro. Un disastro che ha messo seriamente a rischio la vita stessa dell'azienda: per evitarne la chiusura è nata una nuova società, la «Domus Parquet», costituita dai vecchi dipendenti con l'appoggio esterno dei clienti più importanti che hanno garantito le commesse. Gli affari vanno bene, tanto che l'azienda ha assunto altri due operai: «Si riparte con grande ottimismo - commenta Giuseppe Dolzani, responsabile della produzione - gli ordini continuano ad arrivare, i clienti apprezzano quello che facciamo. E per quanto riguarda gli aiuti il Comune di Casalserugo ci ha detto che a fine settimana avremo l'acconto». Ottimismo anche alla «Auto Bellucco», officina e rivendita che ha subito danni ingentissimi ma che è tornata in piena attività: «Ad ottobre eravamo un'azienda che andava avanti divinamente, vogliamo solo tornare alla normalità, cioè allo stato di ottobre». Antonio Bellucco, uno dei tre fratelli proprietari dell'azienda, è fiducioso anche sull'arrivo degli aiuti: «Il sindaco Venturini il 31 dicembre ci ha chiesto 15 giorni per i primi accrediti».
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