Altri 200 migranti destinati al Veneto: i primi 27 già a Padova

Dopo la tregua durata una settimana è già ripreso il flusso dei migranti provenienti dalla Sicilia
20090723 - TORINO - CLJ - IMMIGRAZIONE: IN CORSO CENSIMENTO RIFUGIATI IN EX SAN PAOLO. La polizia sta effettuando un censimento dei rifugiati dalla Somalia, dal Sudan, dall'Eritrea e dall'Etiopia che, in attesa di una sistemazione migliore, si sono installati, a Torino, nei locali dell'ex clinica San Paolo, in corso Peschiera. Secondo una prima stima - riferiscono fonti vicine al Comitato di solidarieta' che si occupa del problema dei profughi - sul posto ci sono circa trecento persone. Il censimento si svolge all'aperto e i vigili urbani si stanno occupando del controllo della viabilita'. Comune e Prefettura hanno pensato di ospitare i rifugiati una struttura in via Asti, nel quartiere Borgo Po, ma questa soluzione non incontra il favore del Comitato. ANSA/TONINO DI MARCO/DRN
20090723 - TORINO - CLJ - IMMIGRAZIONE: IN CORSO CENSIMENTO RIFUGIATI IN EX SAN PAOLO. La polizia sta effettuando un censimento dei rifugiati dalla Somalia, dal Sudan, dall'Eritrea e dall'Etiopia che, in attesa di una sistemazione migliore, si sono installati, a Torino, nei locali dell'ex clinica San Paolo, in corso Peschiera. Secondo una prima stima - riferiscono fonti vicine al Comitato di solidarieta' che si occupa del problema dei profughi - sul posto ci sono circa trecento persone. Il censimento si svolge all'aperto e i vigili urbani si stanno occupando del controllo della viabilita'. Comune e Prefettura hanno pensato di ospitare i rifugiati una struttura in via Asti, nel quartiere Borgo Po, ma questa soluzione non incontra il favore del Comitato. ANSA/TONINO DI MARCO/DRN

PADOVA. Dopo la tregua durata una settimana è già ripreso il flusso dei migranti provenienti dalla Sicilia, in base alle decisioni prese dal Ministero dell'Interno.

Sono esattamente 200 ( divisi in due gruppi, di 150 più 50) i nuovi profughi assegnati al Veneto, dei quali una parte è già arrivata ieri sera, a bordo di due corriere, nel piazzale a Marghera. Il resto arriverà oggi pomeriggio. Di questi 40 saranno sistemati nelle strutture di accoglienza gestite dalle cooperative, convenzionate con la Prefettura, in provincia di Padova, mentre altrettanti profughi dovranno essere accolti nelle province più popolose. Ossia a Verona, Vicenza, Venezia e Treviso.

Mentre, sino alla settimana passata, tanti profughi provenivano dai Paesi dell’Africa sub-sahariana, l’ultima ondata arrivata tra ieri ed oggi è formata, quasi esclusivamente, da eritrei, somali, siriani e palestinesi. Ossia da persone che dovrebbero restare solo pochi giorni nelle case delle cooperative o dei privati del Veneto perchè il loro obiettivo finale è quello di raggiungere i parenti e gli amici che abitano in Germania, Olanda, Belgio ed in Scandinavia.

Ieri pomeriggio in Questura a Padova ne sono arrivati 27, di cui quattro minori. Sono stati fotosegnalati e destinati alle strutture.

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