Anche Rocco Bordin corre da sindaco, con al fianco la moglie

Presentata la lista dell'ex assessore all'edilizia pubblica, si chiamerà "La Padova libera". "Sono per un centrodestra moderato e non autoritario alla Bitonci. Chiederò a Tosi di aderire al mio progetto"

PADOVA. Diventano 9 i candidati a sindaco per le prossime comunali di giugno. Scende in campo anche Rocco Bordin con la sua lista "la Padova libera". Il coordinatore cittadino di "Fare!", il movimento di Flavio Tosi si rivolge direttamente al leader e sindaco di Verona: "Credo che possa convergere sulla mia posizione anziché, come vogliono alcuni ex leghista, sostenere già al primo turno il candidato del Pd Sergio Giordani".

Accanto a Bordin per la prima volta si presenta anche la moglie Maria Cecilia Vanzan: "Ci siamo conosciuti in politica: nel 1993 al congresso dei giovani popolari dopo la diaspora della Dc.Abbiamo sempre condiviso la passione politica, poi io ho deciso di dare spazio alla famiglia, perché abbiamo due figli. Adesso che sono cresciuti mi sono rimessa in campo, anche perché non ho mai visto una moglie accanto al candidato. Invece se c'è la moglie a fianco a lui vuol dire che è un candidato credibile".

Rocco Bordin si candida a sindaco con "La Padova libera"

"Mi rivolgo agli elettori di centrodestra: non possiamo continuare a sostenere persone che vengono spostate a destra e a sinistra a seconda delle necessità nazionali - spiega Bordin - Mi rivolgo anche agli elettori di Forza Italia che non ne possono più di questo cambi di strada"                        

Ecco i punti nodali del programma presentati da Bordin: "La sicurezza è uno dei problemi più importanti: un sindaco deve riqualificare le zone dove si annida la micro criminalità, con presidi fissi interforze. Poi la riqualificazione di via Anelli: due anni fa portai l'idea della costruzione di una stu (società di trasformazione urbana) tra Cassa Depositi e Prestiti, il Comune, la Regione, l'Esu e i proprietari. Così avremmo potuto creare un campus universitario. Infine il lavoro: Padova deve mettersi alla pari con le altre capitali europee e attirare imprese che lavorano soprattutto nel campo dell'innovazione. Per farlo serve una mobilità d'avanguardia. E a mio avviso la Fiera deve diventare un grande hub dell'innovazione".

Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova