Appe, conferma in toto per il direttivo Alajmo il più votato
PADOVA. Ieri pomeriggio, nella sede provinciale di via Savelli, dopo quattro anni, è stato eletto il nuovo “parlamentino” dell’Appe, l’associazione che rappresenta la maggioranza dei titolari di bar, ristoranti, pizzerie, pub, locali da ballo padovani e che associa 1.600 iscritti su 2.800 esercenti.
Il nuovo comitato direttivo è formato dagli stessi 11 esponenti, che facevano parte del comitato precedente. Ancora una volta il candidato più votato è risultato Erminio Alajmo, contitolare delle Calandre assieme ai figli Massimiliano e Raffaele. Questi gli altri dieci eletti: Vincenzo Allegra (Il Console di Saccolongo), Giampietro Bano (Miravalle di Montegrotto), Giuseppe Borin (La Montanella, di Arquà Petrarca), Alessandro Lago (che gestisce il ristorante il Palazzino di Galliera, assieme alla mamma Lucia Pavin), Giuliano Lionello (Al Pirio di Torreglia), Federica Luni (Pasticceria Estense, in via Forcellini), Eugenia Rubin (Nero di Seppia, Padova), Matteo Toniolo (Le Midì, Vigonza), Valentino Turetta (Albergo Turetta, Teolo) e Lorenzo Zambonin (Ciokkolatte, Piazza dei Signori).
Riconfermati anche i tre revisori dei conti di prima: Cristiano Agostini (La Famiglia, di Correzzola), Antonino Ceraolo (Caffè Cadò) ed Ilenia Luca (Luca’s di Trebaseleghe). All’assemblea di ieri hanno partecipato molti esercenti, il doppio di quattro anni fa. Il nuovo comitato direttivo si riunirà venerdì prossimo per eleggere l’esecutivo. Ossia il nuovo presidente (che, a questo punto, potrebbe essere ancora Alajmo senior arrivato al quinto mandato consecutivo), due vice-presidenti e due consiglieri. —
F. PAD.
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