Apre la scatoletta di tonno e ci trova un insetto morto

Disgustosa scoperta a San Giorgio in Bosco: «Penso sia uno scarafaggio». La casalinga ha inviato la foto all’azienda produttrice: solidarietà sui social
L'insetto che si trovava nella scatoletta di tonno
L'insetto che si trovava nella scatoletta di tonno

SAN GIORGIO IN BOSCO. Apre la scatoletta di tonno per metterlo nella pasta e dentro ci trova un insetto morto. La scoperta, a dir poco disgustosa, è stata fatta da Paola Bastianello, di San Giorgio in Bosco, che ha pensato di denunciare quello che le è capitato – con tanto di scatto fotografico – su Facebook: «Bella sorpresa dentro al tonno”», l’amaro commento. In evidenza un esserino nero brutto e altamente sconsigliabile per i deboli di stomaco.

«Avevo acquistato il tonno un paio di settimane fa in un supermercato di Cittadella», racconta la donna, «la marca è Maruzzella. Ieri a pranzo dovevo preparare una pastasciutta al tonno per la mia famiglia e ho messo il pesce in un piatto: di solito butto direttamente in pentola, ma stavolta ho fatto questo passaggio in più ed è stata una fortuna». Sul piatto, infatti, in mezzo all’olio d’oliva e al tonno è scivolato fuori un insetto nero. La prima reazione è stata un misto di sorpresa e ironia: «Bene, guarda un po’ che c’è dentro il tonno», ha commentato ad alta voce la sangiorgense, «Poi abbiamo guardato bene: i miei figli dicono sia una mosca, secondo me invece è uno scarafaggio».

Sui social Paola ha raccolto una profonda indignazione e il suo racconto ha scatenato le proteste e le confidenze di tante persone, con gli amici a riferire le loro disavventure col cibo decisamente poco edificanti: «Io presi un gelato sfuso e con il gelato leccavo una lucertolina, una schifezza che non vi dico», «Non è possibile, che schifo, con tutto quello che costa il tonno», «Chissà quante cose mangiamo senza saperlo», «Ti è andata bene, una mia amica ha trovato dentro un cerotto sporco di sangue». C’è chi si arrabbia e chi prova a riderci sopra: «Non ci salviamo da niente... Igiene, pulizia, non interessa a nessuno, importano solo i guadagni. Denuncia, non fare finta di niente» , «Vai dove hai comperato il tonno, non si sa mai, magari ti regalano una spesa gratis». La protesta non si è comunque limitata alla rete ed è corsa anche per le vie ufficiali: la malcapitata ha chiamato la Maruzzella e poi – in base alle indicazioni ricevute da chi gestisce il rapporto con i clienti – ha inviato una mail all’azienda genovese, con la foto del piatto – bene in vista il tonno e ovviamente l’insetto – ed il codice della scatoletta per consentire di capire come l’intruso sia finito lì dove non doveva finire.

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