«Aps Holding non ha versato nulla a Telerete»

L’ex amministratore delegato di Aps Holding e di Telerete, Amedeo Levorato, rigetta le accuse dell’attuale ad, Paolo Rossi, che lo addita di «gestione imprudente e poco corretta» senza battere ciglio. «Tengo a sottolineare», precisa, «che il Comune di Padova e Aps Holding non hanno mai versato nulla nelle casse di Telerete. Il capitale sociale alla fondazione, nel 1996, era 517.000 euro. Oggi è 909.000 euro».
In riferimento è all’investimento delle 22 torri piezometriche che, secondo l’ad Rossi, sarebbe stato un flop, l’ex timoniere spiega che «non sono mai state acquistate, in seguito al conferimento dei beni Pronet fu fatto un aumento di capitale nel 2009 di 392.000 euro in contanti. A fronte di un impegno dei soci (Provincia, Cvs ed Etra) di apportare commesse per valorizzare quei beni. L’accordo è agli atti». Ma la crisi ha messo il bastone fra le ruote. «Telerete è un’azienda che, come tante, ha dovuto affrontare la crisi. Abbiamo visto naufragare alcune commesse: la rete autovelox per il Comune prevedeva 10 postazioni, ma ne sono state montate solo 8. A maggio erano stati programmati 7 nuovi parcheggi con il settore, ma solo uno ha visto la luce. Inoltre ricordiamo 3 milioni per un tram che non si farà più. Un’altra azienda avrebbe fatto causa al committente, ovvero al Comune. Senza dimenticare che antenne e fibra ottica per Comuni e scuole della Provincia sono state realizzate solo parzialmente causa grave crisi del settore. Malgrado tutto quando me ne sono andato ho lasciato 500 mila euro accantonati in Bot. Rossi deve solo proseguire il lavoro, senza nemmeno chiedere risorse ai soci. Se tuttavia c’è qualcosa di poco corretto deve contestarmelo».
Il premio economico di 12 mila euro? «Non me li sono mica assegnato da solo – sottolinea –. È stata una decisione dell’assemblea (6 soci) presa all’unanimità su proposta del presidente». Poi Levorato si toglie qualche sassolino dalle scarpe. «La fusione BusItalia l’hanno chiusa esattamente come l’avevo progettata – ricorda –. Oggi il Comune ha 6 milioni a bilancio grazie agli autovelox che abbiamo realizzato». «Non trovo corretto che sia messa in discussione l’onorabilità di Amedeo Levorato – scandisce Antonio Bressa, segretario cittadino del Pd - il cui impegno per Telerete è stato d’esempio. Fu lui nel 2006 a salvare Telerete dal dissesto finanziario causato dalla precedente gestione. In nove anni ha fatto si che l’azienda distribuisse dividendi e nessun dipendente è rimasto a casa. Inoltre, se Telerete avrà meno fatturato, utile per ripianare le svalutazioni di alcuni assetti patrimoniali, è anche perché l’amministrazione comunale ora ha deciso di non sviluppare la rete tramviaria di Padova, per la quale Telerete gestisce i servizi tecnologici».
Elvira scigliano
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