Arrestato avvocato e giudice onorario di Este

A Cristiano Berto viene contestata l’attribuzione ad altri professionisti, dietro illecito compenso, di incarichi di custodia e di consulenze
L'avvocato Cristiano Berto
L'avvocato Cristiano Berto

TRENTO. La sezione anticorruzione del Nucleo di polizia economico-finanziaria di Trento ha arrestato questa mattina Cristiano Berto, 45 anni, avvocato di Este e giudice onorario del Tribunale civile di Verona. L’ordinanza di custodia cautelare (arresti domiciliari) è stata disposta dal gip di Trento nell’ambito dell’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Trento.

L’arresto arriva a meno di un mese dalla perquisizione compiuta dalle Fiamme gialle, lo scorso 19 aprile, nello studio atestino di Berto e nella sua abitazione di Sant’Elena.

A Berto viene contestata l’attribuzione ad altri professionisti, dietro illecito compenso, di incarichi di custodia e di consulenze, connessi alla gestione di procedure di esecuzione giudiziaria.

In manette è finito anche un architetto veronese di 58 anni, al quale viene contestato il pagamento di una “mazzetta” a Berto, pari al 10% dei compensi per svariati incarichi di perito affidati direttamente dal giudice onorario di Este.

Il gip trentino ha inoltre disposto il sequestro preventivo di 29 mila euro, pari al totale dei compensi per incarichi ottenuti illecitamente e alle “mazzette” ottenute.

L’indagine che ha coinvolto l’avvocato Berto ha scatenato un forte dibattito politico a Este, visto che il legale e giudice è anche marito di Serena Biancardi, assessore comunale ai Lavori pubblici. Biancardi, pure lei avvocato, è socia di Berto. Le minoranze consigliari ne hanno immediatamente chiesto le dimissioni, respinte dal sindaco Roberta Gallana.

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