Assalto al bancomat della Bcc di Mezzavia Ingenti i danni

Il botto all’alba. Le casse della banca cooperativa Sant’Elena erano state riempite di banconote per il fine settimana
Di Sergio Sambi
FERRO BANCOMAT SANT'ELENA MEZZAVIA DI MONTEGROTTO
FERRO BANCOMAT SANT'ELENA MEZZAVIA DI MONTEGROTTO

DUE CARRARE. Assalto con botto al bancomat di Mezzavia di Due Carrare. Erano da poco passate le 4,30 di ieri notte, quando una violenta esplosione ha fatto saltare il bancomat della Bcc (banca di credito cooperativo) Sant'Elena di Mezzavia.

La deflagrazione ha completamente divelto il bancomat e messo a soqquadro tutto l’arredo all'interno dell'istituto bancario. Gravi i danni riportati alla mobilia e alle suppellettili. L'azione dei malviventi è stata repentina, in pochi minuti hanno ripulito completamente il contenuto della cassa che era certamente cospicuo in quanto i bancomat vengono riempiti per il fine settimana. La scelta della giornata non é stata certamente casuale.

L'entità della spaccata non è ancora stata quantificata dal personale della banca mentre già dalle prime ore della mattina di ieri gli operai della ditta che gestisce i bancomat per conto dell'istituto erano al lavoro per rimettere in sicurezza la zona della deflagrazione.

Il vetro antisfondamento era completamente segnato e rigonfio e i micro pezzetti si erano sparpagliati ovunque. Il botto é stato forte, ma nelle abitazioni che si trovano a un centinaio di metri dalla banca i residenti non hanno notato nulla, forse anche perché la spaccata è avvenuta nelle ore del sonno piú profondo.

Sul posto sono arrivati immediatamente i carabinieri del Radiomobile della Compagnia di Abano. Sono stati istituiti i posti di blocco in tutta la Provincia mentre gli inquirenti stanno controllando in queste ore anche tutti i filmati delle telecamere posizionate nella zona, comprese quelle situate nelle varie vie d'accesso a Due Carrare. Prese in esame anche quelle del vicino casello autostradale di Terme Euganee, delle fabbriche e della concessionaria auto che si affacciano sulla statale Adriatica.

Questa azione segue a distanza di alcuni mesi il botto al bancomat in centro a Carrara San Giorgio, proprio vicino al municipio. Identico l'orario del colpo. In questo caso, però, la posizione della banca che confina con un ampio spazio aperto di campi coltivati ha permesso di attenuare l'eco dello scoppio.

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