Assalto all’Ufficio tributi in un giorno 561 utenti

File record agli sportelli e prenotazioni esaurite fino alla scadenza dell’imposta Pr offrire riparo la Protezione civile ha montato una tenda con una stufetta
Di Valentina Voi
MALAGOLI - SPORTELLO IMU
MALAGOLI - SPORTELLO IMU

Code record per pagare l'Imu in scadenza il prossimo 17 dicembre. In questi giorni l'Ufficio tributi di Prato della Valle è stato preso d'assalto da centinaia di persone che hanno chiesto aiuto agli impiegati del Comune per capire come destreggiarsi tra prima casa, seconda casa, aliquote e detrazioni. Con tempi di attesa fino a due ore, come è successo giovedì pomeriggio: l'ultimo biglietto per mettersi in coda allo sportello è stato staccato alle 15, orario di chiusura dell'ufficio. Ma tanta era la gente in attesa di assistenza che l'ultima pratica è stata evasa solo alle 17. Più tranquilla la giornata di ieri ma nel complesso un simile afflusso non si vedeva dai tempi dell'Ici, imposta comunale sugli immobili abolita nel 2008. Anche in quel periodo a ridosso delle scadenze gli uffici comunali venivano presi d'assalto ma questa settimana si è superato in un solo giorno ogni record con 561 persone in otto ore d'attività. Arrivano così a 4610 i cittadini a cui si è dato risposta tra novembre e i primi giorni di dicembre e in tanti si presenteranno ancora. Troppi per gli uffici di Prato della Valle: non c'è abbastanza spazio all'interno dell'area di attesa per le centinaia di persone che ogni giorno, e a volte in un solo giorno, si rivolgono al Settore. Per questo è tornata in funzione una tenda montata dalla Protezione civile che già quest'estate, quando c'era stata la prima scadenza, aveva offerto riparo dal sole. E in questa settimana polare protegge dal freddo anche grazie ad una stufetta fatta installare al suo interno. «A giugno gli uffici erano aperti tutte le mattine» fa notare la signora Edda, «ora invece sono dovuta tornare due volte perché la prima ho trovato l'ufficio chiuso, era mercoledì. Tutto questo per pagare 15 euro di Imu per un ventinovesimo di appartamento». Ma, attese a parte, tanti cittadini apprezzano il servizio. «Ho dovuto fare un po' di coda» spiega Marta Zanetti, «ma poi in 10 minuti ho fatto tutto. Sono stati gentilissimi». Armati di F24 e buon senso, gli impiegati del settore hanno fronteggiato le lunghe code dei giorni scorsi cercando di dare la precedenza a invalidi o donne in gravidanza e smistando chi aveva solo bisogno di informazioni (o rassicurazioni) e chi aveva invece un caso più complesso. Per questi ultimi c'era la possibilità di prendere un appuntamento. Il passato è d'obbligo: già da qualche giorno l'agenda è piena fino alla data della scadenza della seconda rata e non è più possibile prenotarsi. Per i più informatici c'è un software on-line, oppure ci si può armare di un po' di pazienza e mettersi in fila. «Tanti cittadini si presentano perché ritengono che sia vantaggioso avere questo servizio in maniera gratuita» spiega l'assessore Umberto Zampieri, «e inoltre è un servizio molto qualificato grazie alla professionalità del nostro personale. Ci piacerebbe ampliare gli orari, ma questo è quello che possiamo offrire. E non tutti i Comuni lo fanno».

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