Auto, boom di immatricolazioni a marzo: +20%. «Ma sono ferme nei saloni»

Secondo l’Ascom non c’è una crescita delle vendite. Tra i marchi più apprezzati c’è Toyota e un grende recupero di Fiat. Bene le elettriche cinesi

Un balzo in avanti che non si vedeva da tempo, almeno sulla carta. Il mercato dell’auto in provincia di Padova chiude il mese di marzo 2026 con un più 20%, mettendo a segno la performance migliore tra tutte le province del Veneto. Secondo i dati ufficiali, le nuove immatricolazioni nel Padovano sono state 2.354, con una crescita del 19,74% rispetto alle 1.966 unità registrate nello stesso mese del 2025. Un dato che supera abbondantemente la media nazionale (+7,6%) e trascina il bilancio del primo trimestre dell'anno a un solido +9,53%.

Tuttavia, dietro l’entusiasmo dei numeri si nasconde una realtà molto più complessa e meno brillante. A gettare acqua sul fuoco è Massimo Ghiraldo, presidente dei concessionari auto di Confcommercio Padova, che parla apertamente di un dato «dopato» da fattori tecnici e logiche di bilancio dei dealer.

L’effetto "auto-immatricolazioni"

«Non è tutto oro quel che luccica», avverte Ghiraldo. La crescita vicina al 20% è dovuta in gran parte alle cosiddette "auto-immatricolazioni" effettuate dai concessionari stessi per raggiungere i target di fine trimestre e sbloccare i relativi bonus. «Le auto sono state targate ma non sono ancora uscite dai nostri store», spiega il presidente. A favorire il picco statistico hanno contribuito anche un giorno lavorativo in più rispetto al 2025 e la necessità dei dealer di far quadrare i conti in un momento di forte stress finanziario.

Il nodo Ecobonus 

Oltre alle vendite reali che stentano a decollare, i concessionari padovani si trovano a gestire un’emergenza liquidità. I ritardi nei rimborsi degli Ecobonus, anticipati dalle imprese per milioni di euro, stanno mettendo a dura prova la tenuta finanziaria di molte strutture. «Basta una singola pratica non conforme per bloccare l'intero iter, con oneri finanziari enormi a carico nostro», denuncia Ghiraldo.

I marchi più venduti

Analizzando i marchi, a Padova svetta ancora Toyota (249 immatricolazioni, +36,8%), seguita da un sorprendente recupero di Fiat, che passa dalle 82 auto del marzo scorso alle 216 attuali (+248%). Bene anche Volkswagen (151) e Kia (137), mentre si assiste a una vera e propria invasione di marchi cinesi: Omoda, Leapmotor e BYD registrano crescite a tre cifre, segnalando un mutamento profondo nelle preferenze (o nelle disponibilità) dei consumatori. Segnali di ripresa anche per Tesla (+26,6%), mentre frena leggermente MG.

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