Azienda Ospedale di Padova, ecco la policy sull’Ai: un comitato valuterà l’utilizzo
Adottata una policy per governare l’impiego dell’Ai nei processi clinici, nella ricerca e nell’organizzazione. Entro 90 giorni sarà istituito un comitato direttivo affiancato da un nucleo operativo, incaricato di valutare ogni richiesta e verificare la protezione dei dati

L’Azienda Ospedale Università ha adottato la policy per l’intelligenza artificiale, atto di indirizzo che definisce principi, regole e modello di governance per l’utilizzo di sistemi di Ai e istituito lo steering comittee, ovvero il comitato direttivo e il nucleo operativo deputati alla gestione. Previsti una valutazione per ogni richiesta di adozione e il controllo dell’impatto sulla protezione dei dati.
Gli sviluppi
Un provvedimento resosi necessario dall’ultima fase tecnologica che ha visto l’ingresso dell’intelligenza artificiale nei processi clinici, di ricerca e organizzativi.
Un salto rilevante poiché, per la prima volta, lo strumento tecnologico non si limita a registrare o trasmettere informazioni ma contribuisce alla generazione di ipotesi, previsioni e raccomandazioni, incidendo sui processi decisionali.
Da qui la necessità, per la struttura sanitaria, di adottare non solo nuovi strumenti, ma di intervenire con un adeguamento culturale, professionale e organizzativo che coniughi le nuove tecnologie con un’organizzazione sostanzialmente analogica.
Il servizio
La politica aziendale è chiamata quindi a definire principi, regole, caratteristiche dei sistemi ammessi e modello organizzativo di governo, nonché una struttura idonea ad assicurarne promozione, implementazione, monitoraggio e controllo umano.
Il modello di policy è stato articolato su sette pilastri: pianificazione strategica; conformità delle norme e gestione del rischio; reingegnerizzazione dei processi; governo del dato; infrastrutture e struttura organizzativa; formazione e sviluppo delle competenze; sperimentazione, valorizzazione e coinvolgimento degli stakeholders.
Il governo
Delineato il modello, l’Azienda avrà 90 giorni per istituire una struttura di governo articolata su due livelli: il comitato direttivo e il nucleo operativo Ai.
Il primo, sarà l’organo di vertice con funzioni di indirizzo strategico, dovrà approvare il piano di sviluppo triennale, controllare i casi d’uso, verificare l’osservanza e fungere da raccordo con Regione e Università. Tra i principali attori del team, presieduto dal direttore generale, la direzione ospedaliera, il direttore scientifico, il responsabile per la governance dell’Ai, un delegato del Bo per gli aspetti della ricerca e un referente del comitato etico.
Il nucleo operativo sarà il suo braccio esecutivo, incardinato nell’unità operativa semplice Ai e data innovation collocata nell’ambito della direzione generale, almeno in avvio. Sarà costituito dai referenti tecnici delle principali strutture aziendali coinvolte. Tra i compiti, l’istruttoria di ogni richiesta di adozione e sperimentazione dei sistemi Ai, la valutazione di impatto sulla protezione dei dati, l’attivazione dei sistemi di verifica, monitoraggio e controllo umano, incluso il rilevamento di usi non autorizzati.
Non solo: sarà responsabile del monitoraggio e dello sviluppo dei sistemi di protezione e di utilizzo improprio di sistemi Ai e di Chatbot. Il coordinamento sarà affidato al responsabile aziendale per la governance dell’Ai che verrà individuato dal dg dell’Azienda.
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