Baby vandali al chiosco, devastato nella notte il capanno sull’Ostiglia
L’episodio lunedì alle 22.40 in via San Giorgio, a Santa Giustina in Colle. La coppia di giovanissimi è stata ripresa, i filmati consegnati ai carabinieri. Il sindaco: «Un affronto ai valori della Repubblica fondata su lavoro e rispetto»

Vandalizzato e derubato del fondo cassa il chiosco lungo di via San Giorgio, lungo la Treviso-Ostiglia. Il fatto è accaduto lunedì alle 22.40, gli autori sono due giovanissimi, ripresi dalle videocamere di sorveglianza. La coppia ha prima tentato di forzare la porta principale sul retro, cercando anche di far saltare i lucchetti, senza riuscirvi. Poi uno dei due ha tirato fuori dallo zaino martello e levarino, ha spaccato il vetro della finestrella laterale e si è infilato all’interno del locale. Deve poi aver fatto entrare anche il complice perché i danni procurati all’arredo sono davvero tanti.
Poco prima di mezzanotte al chiosco è arrivato anche il gestore, Riccardo Franceschi, avvertito da un residente che aveva sentito dei rumori provenire dalla struttura. «Hanno combinato un disastro», racconta Franceschi, «hanno provato in più modi ad aprire lanciando anche dei sassi. Hanno sfondato la parete laterale dove c’è la finestra, hanno preso a martellate la telecamera e il registratore di cassa, spaccando in due il supporto e scheggiando lo schermo. Abbiamo trovato rotte anche alcune bottiglie, inoltre si sono portati via il cassetto con il fondo cassa. Ai danni, che sono parecchi, va aggiunta la perdita della giornata di lavoro. Ieri tanta gente era venuta li per pranzare, noi prepariamo cicchetterai veneziana e panini dal nostro laboratorio di Stra. Eravamo organizzati per lavorare ma non abbiamo potuto dare il servizio. Tanta gente i è dispiaciuta e ci ha dimostrato tanta solidarietà».

Ieri Franceschi e i suoi aiutanti hanno passato la mattinata a sistemare i danni, nel primo pomeriggio hanno presentato denuncia alla stazione dell’Arma di Camposampiero, consegnando una copia dei filmati delle videocamere, che hanno registrato fin quando i due vandali hanno staccato la linea. Le indagini sono state subito avviate. I carabinieri sarebbero già sulle tracce dei due, che erano a volto scoperto.
Su tutte le furie il sindaco Moreno Giacomazzi. «Quello che è accaduto al parchetto dell’Ostiglia è un fatto grave, vergognoso e inaccettabile», si sfoga il primo cittadino, «due individui hanno preso di mira il chioschetto affidato, attraverso una regolare gara pubblica indetta dalla Provincia di Padova, a un operatore che ha scelto di investire nel nostro territorio mettendoci lavoro, passione e risorse».
«A lui va la piena solidarietà. Proprio oggi, nel giorno della Festa della Repubblica fondata sul lavoro, sul rispetto delle regole e sulla convivenza civile, mi trovo costretto a commentare un episodio che va a ledere non solo una proprietà, ma anche i valori di rispetto e responsabilità che dovrebbero caratterizzare ogni comunità. Trovo quindi ancora più amaro dover commentare un episodio che rappresenta l’esatto contrario di questi valori: l’arroganza di chi pensa di poter distruggere, intimidire e danneggiare il lavoro altrui senza alcuna conseguenza. Non minimizzeremo quanto accaduto e non accetteremo giustificazioni».
Giacomazzi si augura che i responsabili vengano individuati rapidamente e puniti con la massima severità prevista dalla legge. Di gesto vile e vergognoso parla il deputato di Santa Giustina, Giulio Centenaro. Solidarietà al gestore anche da Daniele Canella, vicepresidente della Provincia, ente proprietario dell’Ostiglia, il cui tracciato è gestito dalla Federazione dei Comuni del Camposampierese.
«Un atto ignobile», afferma Canella, che in Provincia ha la delega al turismo, «per fortuna il sito è coperto da videosorveglianza e il gestore ha sporto denuncia. Dal filmato si vedono chiaramente gli autori del fatto, due adolescenti, peraltro a volto scoperto. Li invito a costituirsi, a chiedere scusa e a pagare i danni. Spero che questo serva di lezione a loro e a chi si fa strane idee».
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