Bagnoli, abusi sessuali dei profughi sulle lavoratrici: procedimento archiviato

Rabbia del sindacato Labor: "Fatti gravi rimangono impuniti, faremo opposizion in tribunale"
Una manifestazione a Bagnoli contro la violenza sulle donne
Una manifestazione a Bagnoli contro la violenza sulle donne

BAGNOLI. Avevano denunciato molestie sessuali da parte di alcuni migranti ospiti del centro di accoglienza di Bagnoli.

Le dipendenti di una ditta di pulizie che ha in appalto il servizio nell’ex base dell’aeronautica a San Siro avevano raccontato ai carabinieri di essere state aggredite da alcuni giovani stranieri che le avevano seguite nei locali della base durante il turno di lavoro. Ora però il procedimento penale avviato a seguito delle denunce delle lavoratrici arriva a capolinea.

La Procura infatti ha chiesto l’archiviazione perché sembra non sia possibile identificare gli autori dell’aggressione. Stupore dal parte del sindacato Labor che ha portato allo scoperto i fatti e che ha assistito le lavoratrici. “Riteniamo non sia difficile l’identificazione dei responsabili per la disponibilità delle lavoratrici – afferma il sindacato – al riconoscimento e per il fatto che con nota della stessa Prefettura di Padova inviata al sindacato si era disposto l’allontanamento di uno dei soggetti in altro centro. Il nostro rammarico è che fatti così gravi rimangano impuniti”. Le lavoratrici hanno presentato in tribunale opposizione alla richiesta di archiviazione. 

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