Ballottaggio a Monselice, dallo sport al sociale: le idee dei candidati
Alla vigilia del voto i due candidati sindaco presentano le rispettive priorità: Peraro punta su impianti sportivi e aggregazione, Ennio su welfare, famiglie e politiche giovanili

Alla vigilia del ballottaggio, i due candidati sindaco affrontano un ultimo tema che, per ragioni di spazio e di tempo, non è stato approfondito nei precedenti confronti.
Stefano Peraro per il centrodestra punta su sport, giovani e luoghi di aggregazione: «Continueremo a investire sugli spazi di aggregazione e sullo sport, sono strumenti fondamentali per creare comunità e migliorare la qualità della vita. Per la terza età vogliamo rafforzare le attività già esistenti, dall’Università del tempo libero alla Ginestra, e mettere a disposizione l’ex sala biliardi del centro Le Torri come luogo di incontro e socializzazione in una posizione centrale e facilmente raggiungibile. Allo stesso tempo stiamo completando la riqualificazione del Progetto Giovani grazie a un contributo di 149 mila euro del Gal.
Tra le novità più importanti» prosegue Peraro, «c’è la destinazione dell’ex canonica di Marendole per i gruppi giovanili e la volontà di creare un incubatore d’impresa nei locali di Ca’ Emo, dove i ragazzi possano sviluppare idee e dare vita a nuove startup. Sul fronte sportivo, a settembre sarà disponibile la nuova palestra della zona industriale. Con l’accordo pubblico-privato legato all’area Vitali arriveranno 517 mila euro per realizzare un nuovo campo da calcio a Marendole e riqualificare quello esistente, oltre alla cessione di 15 mila metri quadrati che consentiranno di creare nuovi spazi sportivi. È una risposta reale alle esigenze delle società calcistiche» sottolinea il candidato del centrodestra, «spesso costrette a utilizzare impianti fuori Comune. Abbiamo inoltre definito il progetto di riqualificazione del Tennis Club, che sarà candidato a un contributo regionale, e vogliamo ampliare gli spogliatoi del campo sportivo di via San Filippo Neri. Infine intendiamo valorizzare ulteriormente il Bike Park, ormai punto di riferimento a livello nazionale per ciclismo, ciclocross, corsa campestre ed educazione stradale».
Franco Ennio per il centrosinistra mette al centro l’attenzione alle persone: «Parlare di sociale significa toccare ogni fase della vita. Il nostro programma parte da una convinzione semplice: il Comune deve essere vicino alle persone, non una burocrazia distante. Vogliamo superare la logica assistenziale per abbracciare quella della prevenzione, coinvolgendo cittadini, associazioni e realtà del territorio in una visione condivisa. Per le famiglie istituiremo uno sportello dedicato per orientarsi tra le pratiche amministrative», annuncia Ennio, «applicheremo il Fattore famiglia comunale per contenere i costi di mensa, trasporto e centri estivi, e sosterremo i nidi in famiglia per i genitori che lavorano. Per i giovani vogliamo restituire spazi e opportunità. Istituiremo la Consulta dei Giovani e riattiveremo progetti come “Ci sto? Affare fatica!” per pre-adolescenti e adolescenti. Mapperemo gli spazi pubblici inutilizzati per affidarli alle associazioni: luoghi di aggregazione, cultura, creatività.
Perché una città che investe sui giovani investe nel futuro. Agli anziani e alle persone fragili garantiremo una rete reale di servizi» assicura il candidato del centrosinistra, «trasporti per visite mediche, consegna pasti, accompagnamento nella spesa. Spazi comunitari e uno sportello di segretariato sociale per aiutare chi fatica con le pratiche digitali. Nessuna famiglia deve portare da sola il peso della cura. Sullo sport creeremo la Consulta per coordinare le società e assegnare spazi in modo equo, perché nessun ragazzo resti escluso. Tutto questo» conclude Ennio, «dentro una visione chiara: meno io, più noi».
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