Banda dei cinesi, arrestato il quarto uomo

BORGORICCO. I carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando provinciale di Padova hanno arrestato ieri il quarto e ultimo componente della banda di cinesi autori delle rapine ai danni di...
POLETTO INCIDENTE STRADALE SAN MARTINO DI LUPARI
POLETTO INCIDENTE STRADALE SAN MARTINO DI LUPARI

BORGORICCO. I carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando provinciale di Padova hanno arrestato ieri il quarto e ultimo componente della banda di cinesi autori delle rapine ai danni di connazionali dell’Alta Padovana, titolari di attività commerciali. Si tratta di Zhang JianHua, 37 anni, senza fissa dimora. Zhang si trova ora nel carcere di Udine a disposizione dell'autorità giudiziaria che lo chiamerà a rispondere di rapina e sequestro di persona in concorso con i complici nonché di detenzione e porto illegale di armi. Il 9 marzo scorso i carabinieri avevano arrestato Zhu DeFu, 33 anni, fermato all’aeroporto di Milano mentre stava tentando di lasciare l’Italia, e Cao Xia Yong, 28 anni, nella chinatown di Mestre. Qualche giorno dopo, in esecuzione al decreto di fermo di polizia giudiziaria emesso dal giudice Paola De Franceschi, titolare dell’indagine, le manette ai polsi erano state messe a Liu Wei Qiao, 37 anni.

Del quarto uomo si erano perse le tracce. Probabilmente pensava di riuscire a farla franca ma non aveva fatto bene i suoi conti poiché i carabinieri del Nucleo Investigativo di Padova sono riusciti a individuare a San Giovanni al Natisone (Udine) l’abitazione dove si era insediato da pochi giorni e l’hanno tratto in arresto.

L’ordinanza emessa dal giudice delle indagini preliminari di Padova Paola Cameran mette in risalto i gravi indizi di colpevolezza emersi a carico di Zhang e nei confronti degli altri tre complici per le violente rapine perpetrate lo scorso 21 febbraio a San Martino di Lupari e la mattina successiva a Borgoricco. Nella prima la gang aveva aggredito, picchiato e accoltellato a una coscia il titolare del “Bar Alla Stazione” costringendolo a consegnare tutti i soldi che aveva in casa, 20.000 euro. A Borgoricco la banda aveva atteso un connazionale dentro casa aggredendolo, picchiandolo e rapinandolo di 270 euro, arricchendo il magro bottino con un notebook, una fotocamera reflex e due telefonini. (g.a.)

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