Barista cinese malmenata e derubata

SAONARA. L’hanno aspettata sotto casa quando è tornata dal lavoro, da sola e in piena notte. E l’hanno derubata, portandole via l’incasso della giornata del suo bar. Vittima della rapina M. W., 41...

SAONARA. L’hanno aspettata sotto casa quando è tornata dal lavoro, da sola e in piena notte. E l’hanno derubata, portandole via l’incasso della giornata del suo bar. Vittima della rapina M. W., 41 anni, di nazionalità cinese. È la titolare del bar Centrale che si trova in via Vittorio Emanuele a Saonara. Anche il condominio in cui abita è sulla medesima via.

Venerdì notte la donna aveva chiuso il locale e stava rientrando a casa a piedi, come fa solitamente. Ma l’altra notte il rientro si è trasformato in un incubo. Appena M. W. è arrivata davanti al cortile della palazzina, due uomini con il volto coperto da un passamontagna sono spuntati fuori da una siepe, dietro cui si erano nascosti.

Uno brandiva un coltello con cui ha minacciato la donna ordinandole di consegnargli la borsa. Quando l’altro ha allungato il braccio per prendergliela, lei ha cercato di divincolarsi. A quel punto i due energumeni l’hanno strattonata con violenza, spingendola a terra. E presa la borsa sono fuggiti, a piedi. M. W. è salita di corsa nel suo appartamento e, sotto choc, ha raccontato dell’aggressione al figlio. Subito sono stati avvisati i carabinieri che hanno raggiunto via Vittorio Emanuele per sentire la donna e cercare i due rapinatori.

Di questi ultimi non è riuscita a fornire una descrizione troppo precisa: complice il buio e la paura che l’ha assalita, la barista non ha focalizzato molti particolari dei suoi aggressori. Non ha nemmeno saputo dire con certezza se fossero italiani o stranieri: hanno proferito poche parole e lei non ha riconosciuto alcun accento.

Elena Livieri

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