Benzina, a Padova assalto ai distributori: dalle code ai cartelli «esaurito»

Assalto degli automobilisti ai distributori Eni ed Enilive, e in serata i primi cartelli «Esaurito» comparsi a Piove di Sacco. Un assalto con diverse intensità ma pressoché continuo

Federico Murzio
La coda di auto in via Plebiscito
La coda di auto in via Plebiscito

Assalto degli automobilisti ai distributori Eni ed Enilive, e in serata i primi cartelli «Esaurito» comparsi a Piove di Sacco. Un assalto con diverse intensità ma pressoché continuo.

Dalle prime ore del giorno fino al pomeriggio. In certi frangenti si sono registrate anche code, al mattino e in pausa pranzo. Un assalto eterogeneo: per età di chi si riforniva, per genere, etnia e verosimilmente anche per portafoglio. In coda, per dire, utilitarie e Suv, automobili a prezzi appetibili e berline di gran marca. E nel computo rientrano anche mezzi che offrono l’idea di consumare come un Boeing al decollo.

Benzina esaurita a Piove (Agenzia Bianchi)
Benzina esaurita a Piove (Agenzia Bianchi)

Cosa questa che provoca perplessità, partendo dal presupposto che chi può permettersi un acquisto dovrebbe in teoria permettersi di mantenerlo.

Ma d’altra parte, a proposito di appetibilità, da quanto tempo non si vedeva la benzina verde in vendita self-service a 1,99 euro al litro e il diesel a 2,19?

La soddisfazione

Si può chiamare, se si vuole, «effetto Eni», che si è manifestato nelle stazioni di servizio che fanno capo al colosso italiano degli idrocarburi. In via Plebiscito, ieri mattina, le auto in coda invadevano parte della carreggiata.

Un po’ meglio, per dire, in via Venezia. Situazioni simili sono state segnalate anche in altre parti della città, in particolare sulle direttrici principali. Gli automobilisti, che si sono riforniti con un occhio alla pompa e l’altro allo smartphone o all’orologio (la fretta e le poche parole tradiscono il lunedì più di qualsiasi altro elemento), hanno sentimenti diversi.

«Subito non ci credevo, pensavo fosse una trovata pubblicitaria o comunque ipotizzavo che un rifornimento a questo prezzo avesse delle limitazioni», spiega Matteo, un automobilista all’Enilive di via Venezia, «generalmente mi rifornisco alle pompe bianche (distributori di carburante indipendenti dalle grandi compagnie, ndr), ma oggi», continua sorridendo, «l’Eni ha guadagnato un cliente. Tanto più che nell’arco di due anni, da quando ho preso questa (e indica una Bmw decisamente impegnativa) ho avuto un aumento delle spese per il carburante del 70 per cento».

Ma quanto durerà il cosiddetto «price cap»? Intanto per trenta giorni. Da quanto si sa il prezzo calmierato riguarda anche i distributori di benzina Ip. E infatti «sarebbe auspicabile che tutte le compagnie adottassero la stessa politica di Eni», osserva Carlo, un altro automobilista che si è rifornito in via Venezia. Alla guida, pure lui di un’auto di marca tedesca.

Intendiamoci: la definizione benzina low cost assume un valore solo se confrontata con i prezzi precedenti. Perché tutti gli automobilisti concordano su un elemento tutt’altro che ininfluente: «Il costo del carburante è ancora alto».

La tempistica

Non che la politica dei prezzi di Eni e Ip non sia apprezzata. Ma «non si capisce la ragione per cui una decisione del genere non sia stata effettuata prima», è uno dei leitmotiv tra gli automobilisti, insieme al gettonatissimo «meglio tardi che mai», o alla domanda, che per ora non trova risposta, «cosa stavano aspettando?». Poi c’è chi afferma di avere «insistito con i famigliari affinché moglie e figli approfittino dell’offerta per fare il pieno».

Nel primo giorno di «effetto Eni» c’è anche un percettibile rovescio della medaglia: ossia la ridotta affluenza in stazioni di servizio di altre compagnie, soprattutto se vicine di pochi metri a punti vendita Eni o Enilive. Qualcuno c’è, e giustifica la presenza non tanto per ragioni sentimentali o di abitudine ma per aumentare i punti dei programmi fedeltà, per usufruire di buoni carburanti o di gift card ricevute in particolari occasioni. E già questo, l’idea di regalare benzina, offre la misura della situazione.

 

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