Biblioteca dell'Arcella, nei computer solo traffico pornografico

ARCELLA. Era solo una voce fino a quando non è stata «ufficializzata» dall’intervento degli agenti della polizia postale, che hanno subito avvertito i responsabili di settore dell’amministrazione comunale.
Sui computer della biblioteca del Quartiere Nord, in via Duprè 22, nel rione San Carlo, l’unica disponibile per 47.000 residenti (i 40.000 della Circoscrizione Due più i 7.000 del rione Mortise, che fa parte del Quartiere 3), giovani e meno giovani se la godevano un mondo nel visionare foto e filmini porno distribuiti dai siti internet specializzati in filmati a luce rossa.
L’andazzo andava avanti da tempo, nonostante ogni utente, per utilizzare il computer, avesse bisogno di una password specifica e nonostante il controllo degli addetti ai lavori. Ma alla polizia postale non sfugge nulla. Specialmente il comportamento degli utenti on line che frequentano con assiduità le biblioteche e le emeroteche pubbliche. E così gli agenti della polizia postale territoriale, appena si sono accorti dell’utilizzo in chiave pornografica degli iscritti alla biblioteca dell’Arcella, si sono subito messi in contatto con i responsabili del settore cultura e biblioteche del Comune.
«La notizia è verissima», spiega l’assessore Andrea Colasio, «avremmo preferito tenerla riservata ma, ormai, le voci insistenti di un intervento della polizia postale, in zona, sono diventate di dominio pubblico. In stretta collaborazione con la polizia, abbiamo immediatamente bloccato la visione dei siti porno istituendo una seconda e più sicura password per accedere all’uso del computer e potenziando anche il controllo sul posto da parte degli addetti ai lavori. Anche perchè la biblioteca viene utilizzata da tanti ragazzi e da tanti genitori, che vanno nella struttura pubblica di via Duprè assieme ai loro bambini per scegliersi le favole ed i racconti più belli per l’infanzia».
La biblioteca dell’Arcella si trova al piano terra della palazzina Ater, al civico 22. Contiene 17.000 volumi e funge anche da emeroteca, che, quasi sempre, ma per lo più in primavera ed in autunno, viene usata in massa da centinaia di lettori al giorno. Resta aperta, tutti i giorni, dalle 9 alle 13 e dal lunedì al giovedì,anche dalle 14.30 alle 17.30. Da quando è andata in pensione la «mitica» Tosca, al suo interno lavora una sola dipendente comunale, costretta, tra l’altro, ogni tanto, ad assentarsi per motivi di salute.
E così l’apertura dell’importante struttura e la gestione quotidiana degli spazi interni sono affidate ad un gruppo di volontari, che, ne garantiscono la funzionalità.
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