Bitonci attacca il Wok sul web scoppia la rivolta

Evidentemente odia il cibo etnico al punto da ignorare completamente le amicizie del Governatore Luca Zaia. Massimo Bitonci, cavallo di razza della Lega Nord, sindaco di Cittadella e parlamentare alla Camera, dopo aver impedito l’apertura dei negozi kebab nel suo Comune, ora tuona contro il fenomeno Wok sushi: la catena gestita da Marco Hu, che dopo Preganziol e Cadoneghe sta per aprire anche a Due Carrare, sospinta dalla propria vocazione pop e low-cost.
«Oltre a servire il pranzo sarebbe opportuno che i gestori di questi particolari luoghi di ristorazione collettiva emettessero anche regolare scontrino fiscale - attacca Bitonci - sono stato contattato via mail da un cittadino che, dopo aver consumato un pasto, al momento del pagamento non ha ricevuto alcuno scontrino e pare che questa sia un’abitudine piuttosto consolidata.Ebbene, cari cinesi o stranieri che siete ospiti in casa nostra: degnatevi almeno di pagare le tasse e di adeguarvi alla normativa vigente nel nostro Paese. E’ ora di dire basta e di mettere un freno a certe attività che, in maniera troppo disinvolta, tentano di dribblare la legge».
Ma Marco Hu, il ristoratore cinese che ha conquistato il Veneto, rispedisce le accuse al mittente: «Nei nostri locali è tutto in regola e gli scontrini vengono sempre battuti. Rispettare le leggi previste dallo Stato italiano per me è sempre stato fondamentale. Anzi, invito l’onorevole Massimo Bitonci a venire a vedere di persona come funziona qua dentro».
Quel che è certo, è che sul nostro sito internet www.mattinopadova.it dal momento in cui è stata pubblicata la notizia si è scatenato il putiferio, con una serie di commenti quasi tutti contro l’esponente del Carroccio.
Ecco alcuni dei messaggi più caldi.
Davide Rsh: «Certo che quelli della Lega sono l'ipocrisia allo stato puro. Rompono i c... perché un ristorante cinese (ipoteticamente) non fa gli scontrini, però quando si tratta di votare per l'arresto dei vari ministri/sottosegretari/onorevoli per mafia, corruzione, concussione, appalti truccati ecc votano sempre contro! Della serie, se evadi una porzione di pollo fritto ti chiedono la forca, se mangi miliardi di euro per la (finta) ricostruzione di L'Aquila o per le (finte) grandi opere ti danno una pacca sulla spalla e via! Lega ladrona!».
Marco Fabris: «La metà dei bar/ristoranti al momento del pagamento distribuiscono scontrini che riportano in basso "scontrino non valido ai fini fiscali" o scritte simili. In caso fosse vero ciò che denuncia Bitonci, quelli del Wok sarebbero stati quasi più onesti a non darlo direttamente lo scontrino».
Andrea Costa: «Caro Bitonci, perchè invece di parlare di uno scontrino fiscale non metti in piazza il tuo stipendio mensile? Vorrai mai che qualcuno avesse qualcosa da dire... Seconda cosa, perchè i ristoratori italiani, vedendo il successo di questo wok-sushi non si sono adattati? Perchè per una bistecca e 2 patatine bisogna spendere 25 euro? Perchè hanno costruito un centro come Padova Est (vicino a Ikea) ed è completamente vuoto? Questi orientali si stanno dimostrando molto più furbi di noi, invece di sprecare i loro soldi per pagare politici inutili, investono nelle loro attività e tengono bassi i prezzi, ben venga... Vogliamo andare a vedere tutti gli scontrini non emessi ai politici? Non credo caro Bitonci».
Enrico Ferro
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