Bloccato in un tubo: Jack Russell salvato dai pompieri

PADOVA. Alla sua padrona ha fatto un bello scherzo Brigitta, Jack Russell di 10 anni, ieri lungo l’argine di via Goito. Ardita e vivacissima la cagnetta, lasciata libera dal guinzaglio, non ha resistito all’istinto di inseguire una nutria che, per mettersi in salvo, s’è infilata in uno scarico dell’acqua piovana largo appena 20 centimetri. Non è parso vero a Brigitta, cane da tana: del resto, qualche giorno fa l’aveva già fatto e senza conseguenze. Stavolta è andata male: percorsi una ventina di metri, l’animale è rimasto bloccato nel tubo.
Disperata, la proprietaria ha chiamato i vigili del fuoco e, intorno alle 18, è arrivata una squadra guidata dal responsabile Nico Lissandron. Gran lavoro per i “nostri” di oltre un’ora: grazie a una sonda, Brigitta è stata individuata. Ecco che allora si è deciso di rimuovere un tratto di tubo all’altezza del punto in cui la cagnetta era imprigionata. S’è scavato a lungo, rimuovendo addirittura due porzioni di tubo. Quindi è stato infilato un pezzo di legno munito di gancetti tra le gambe della “piccola peste” per provocarne l’arretramento e... hoplà: un vigile ha agguantato Brigitta per la coda e l’ha“sfilata” sudicia, puzzolente e terrorizzata eppure bella vispa.
Immediata una doccia d’acqua fresca e inevitabile la sanzione della polizia municipale alla padrona (la cagnetta non era al guinzaglio). Applausi dei curiosi e pompieri stanchi «ma soddisfatti come sempre quando si fanno buoni risultati».
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