Bonificata dopo 40 anni la discarica di via Guazzi

ABANO TERME. Inizieranno a marzo i lavori di bonifica della discarica di via Guazzi, a Giarre. Nei prossimi giorni uscirà il bando di assegnazione dei lavori. Entro l’anno si conoscerà il nome della ditta appaltatrice. L’area era stata usata negli anni ’70 per il deposito e l’interramento di rifiuti urbani prodotti nel territorio comunale. Dopo quasi 40 anni, il sindaco Luca Claudio ha rotto gli indugi. «È un terreno dove venivano portati anche rifiuti inquinanti e va risanato» dice «Ci sono finiti anche rifiuti tossici. Puntiamo a bonificare l’area per poi riutilizzarla con una variante urbanistica».
Mercoledì in consiglio comunale verrà approvato il cambio di destinazione d’uso dell’area, da agricola ad amministrativa. Il Comune vuole riqualificarla, trasformandola in un grande parco o in un deposito di attrezzature comunali. O luogo per la posa di pensiline fotovoltaiche. La bonifica dell’area, che ha una superficie di 10 mila metri quadrati, sarà effettuata grazie a un prestito di 3.216.400 euro assicurato dalla Regione. Il Comune restituirà la somma a rate ma senza interessi. «È una sorta di prestito a tasso zero che spalmeremo in una decina d’anni», aggiunge Claudio. «Le amministrazioni precedenti hanno addirittura ignorato l’ordinanza di un commissario. In passato ci sono stati contenziosi e polemiche. Era intervenuto addirittura il prefetto per dire che l’area va dismessa».
I racconti dei residenti evidenziano come dallo scolo del terreno sia spesso uscita acqua verde, inquinata, e quindi pericolosa per le zone agricole e i pozzi. Ci vorranno 550 giorni per completare la bonifica. «Bisognerà scavare, mettere i teloni protettivi, fare un'analisi del terreno e spostare il materiale, che poi sarà portato all'inceneritore per lo smaltimento», conclude il sindaco «Temiamo di trovare di tutto, persino dei frigoriferi».
Federico Franchin
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