Borgoricco, tragedia sul lavoro alla Rizzato Calzature: muore dopo la caduta nel compattatore
L’infortunio mortale in via dell’Industria: un dipendente di 65 anni ha perso la vita nel macchinario. Nonostante l'intervento dell'elisoccorso, per lui non c'è stato nulla da fare. Carabinieri e Spisal sul posto

Una nuova tragedia sul lavoro apre il 2026. Dopo dopo le 13 di oggi, 5 gennaio, intorno all’ora di pranzo, un dipendente di 65 anni ha perso la vita alla Rizzato Calzature Megastore di via dell’Industria, a Borgoricco.
La vittima è F.B. di Arsego, frazione di San Giorgio delle Pertiche.
All’uomo sarebbe risultata fatale la caduta in un autocompattatore, negli spazi esterni della ditta.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 con l’elisoccorso. Sono arrivati anche i carabinieri e lo Spisal, impegnati nei rilievi per valutare le responsabilità dell'ennesima tragedia sul lavoro.
Uno dei primi commenti all’episodio arriva da Roberto Toigo, segretario generale della Uil Veneto: “Non è trascorsa neanche una settimana dall’inizio del nuovo anno e il Veneto piange già il primo morto sul lavoro del 2026. Pur non conoscendo l’esatta dinamica di quanto accaduto, ci colpisce che si trattasse di una persona di 65 anni, il che presuppone una sicura esperienza. Stringendoci ai familiari e ai colleghi della vittima, chiediamo che la sicurezza sul lavoro sia la priorità del 2026 per tutte le parti in causa: istituzioni, aziende, addetti ai controlli, associazioni datoriali e sindacati. Facciamo in modo, ognuno per quanto di propria competenza, che il nuovo anno non sia funestato da una sequenza drammatica di morti sul lavoro”.

Interviene anche il sindaco di Borgoricco, Gianluca Pedron: “Sono profondamente scosso. In questo momento di grande dolore, a nome mio personale e dell’intera amministrazione comunale, desidero esprimere la più sincera vicinanza e il cordoglio alla famiglia della vittima, ai colleghi di lavoro e ai titolari dell’azienda coinvolta, persone che conosco e che hanno sempre dimostrato serietà e rispetto».
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