Botellòn in Prato, freddo e divieti: alle 22 è il deserto

Incognita partecipazione sulla manifestazione alcolica in un'inedita versione autunnale. Isola Memmia transennata e massima prevenzione in Pronto Soccorso

PADOVA. Transenne sull'Isola Memmia e a protezione del lobo di Santa Giustina; pronto soccorso in assetto d’emergenza e squadre di AcegasAps pronte ad entrare in azione per la pulizia di Prato della Valle. Senza contare le forze dell'ordine che presidiano la zona, vigilando sul divieto di vendere alcolici come prescritto da un'ordinanza del sindaco Flavio Zanonato.

Torna il Botellón in Prato della Valle. L'evento, organizzato sul web e pubblicizzato grazie al tam tam di Twitter e Facebook, ritorna inaspettato dopo quello che a maggio aveva portato a Padova 10 mila persone. In contemporanea in molte città d'Italia più di 5 mila ragazzi si sono dati appuntamento per festeggiare “alla spagnola”, cioè portandosi da casa vino o birra. Per evitare un facile “ricarico” non appena esaurite le scorte il sindaco ha deciso di vietare la vendita di alcolici dalle 21 alle 6 ma dà facoltà ai locali di rimanere aperti fino alle 2. Assente l'ordinanza che limitava ad un litro il quantitativo di alcol che ogni partecipante poteva portare con sé e che aveva scatenato critiche da più parti. C'è il rischio, aveva dichiarato il sindaco nei giorni scorsi, che il limite sia visto come un'autorizzazione, che venga interpretato male.

Ad eccezione di questo aspetto, la macchina comunale ha ingranato secondo un copione consolidato. Ci saranno le forze dell'ordine, Croce Verde, predisposti bagni chimici e bottigliette d'acqua. Il pronto soccorso ha approvato uno speciale protocollo per evitare il sovraccarico di lavoro. Tra le novità più importanti l'accesso vietato all'isola Memmia e al lobo di Santa Giustina, dove domani ci sarà una manifestazione per famiglie. Il Tribunato degli studenti, che doveva organizzare una raccolta fondi, ha spostato l'evento a venerdì. A rendere più complesso il tutto c'è anche il mercato del sabato che non sgombera prima delle 21. Ma il comandante della Polizia Municipale Aldo Zanetti rassicura: «di solito i partecipanti arrivano molto dopo». 

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