Mamma di 28 anni travolta e uccisa davanti alla figlia: la comunità avvia una raccolta fondi

Dopo la morte di Nihal El Kaddouri il Comune e l'Auser promuovono una raccolta fondi per sostenere il marito e i due bambini. Il primo appuntamento in piazza Falcone durante la Camminata d’autunno in rosa

Martina Maniero
Un aiuto ai bimbi di Nihal: avviata la raccolta fondi
Un aiuto ai bimbi di Nihal: avviata la raccolta fondi

Di fronte al dramma che ha colpito la famiglia di Nihal El Kaddouri, la comunità di Brugine ha scelto di rispondere con la vicinanza e l’aiuto concreto. La mamma di 28 anni, originaria del Marocco e nata a Had Boumoussa, ha perso la vita a seguito di un tragico incidente stradale, lasciando un vuoto profondo nel paese, ma soprattutto nella sua casa, dove la sua assenza sconvolge ora l’esistenza del marito Youness Zidane (38 anni) e dei loro due bambini, Ajman e la sorellina Jasmine, di appena un anno e mezzo.

Per sostenere la famiglia, l’associazione Auser e il Comune hanno quindi accolto il desiderio del papà, promuovendo una raccolta fondi aperta a tutta la cittadinanza. L’obiettivo è offrire un aiuto concreto ai due piccoli e accompagnarli nella crescita, in un momento in cui ogni gesto di solidarietà può fare la differenza.

La mobilitazione prenderà il via domani, a partire dalle 9.30, in piazza Falcone a Brugine, in concomitanza con la “Camminata d’autunno in rosa”, iniziativa nata per sensibilizzare sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce.

L’abbraccio

Durante la manifestazione verrà ufficialmente aperto il punto di raccolta delle donazioni. Come ricordano i promotori, ogni contributo, anche piccolo, sarà fondamentale per far sentire alla famiglia che non è sola di fronte a una prova così dolorosa. Il drammatico incidente si è verificato la mattina di martedì 27 ottobre, intorno alle 8.30.

Nihal stava rientrando verso casa, in via Caldeveggio, dopo aver accompagnato il figlio maggiore, Ajman, alla scuola dell’infanzia di Campagnola. Con lei c’era la figlioletta Jasmine, seduta nel rimorchio per bambini agganciato alla bicicletta.

Mentre attraversava sulle strisce pedonali di via Roma, a pochissimi metri da casa, la donna è stata travolta da una Bmw condotta da una 45enne di Bovolenta. Nell’impatto la mamma è stata sbalzata a terra, mentre la bambina, all’interno del carrellino, è rimasta fortunatamente illesa. I soccorsi del Suem 118 e l’intervento dell’elisoccorso hanno consentito il trasporto d’urgenza di Nihal all’ospedale di Padova. Purtroppo, dopo 48 ore di ricovero in terapia intensiva, giovedì 29 ottobre la giovane mamma si è spenta. La conducente della Bmw è indagata per omicidio stradale; la Procura di Padova ha chiesto ulteriori accertamenti.

Il recente lutto

Una vicenda ancora più dolorosa se si considera il percorso della famiglia: la coppia si era trasferita a Brugine dal quartiere Stanga di Padova appena due mesi prima, dopo aver acquistato casa, alla ricerca di serenità dopo un grave lutto vissuto due anni prima.

Nel 2024, infatti, Nihal e Youness avevano affrontato la perdita di un’altra figlioletta di cinque anni, scomparsa a causa di una rara malattia. A seguito del nulla osta dell’autorità giudiziaria, la salma di Nihal verrà rimpatriata in Marocco per le esequie nel suo Paese d’origine.

 

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