Buche, sporcizia e traffico 56 segnalazioni al giorno

CENTRO. Viaggia al ritmo di 56 segnalazioni al giorno l’applicazione voluta dal sindaco Giordani per ricevere suggerimenti, proposte e raccomandazioni dai cittadini sulle problematiche legate innanzitutto alle manutenzioni. In 12 giorni ne sono arrivate 673, quasi tutte molto dettagliate, che vanno dal bagno rotto al parco giochi Perlasca, alle buche in via Gattamelata, dai chiusini rotti in via Crescini al marciapiede dissestato in via Guidi, fino alla pulizia del lungargine Donati a Voltabarozzo. Alcune già risolte dai tecnici comunali, come i lampioni spenti da due mesi in via Pioveghetto, la buca in via Gozzi e il ritiro di materiale abbandonato in via Bajardi.
La maggior parte delle segnalazioni (175) riguarda il dissesto stradale. Alcune zone della città infatti hanno asfalti malconci, dove persistono da anni buche anche molto pericolose, soprattutto per i motociclisti. Entro la fine dell’anno dovrebbe comunque essere completato il grande piano delle asfaltature annunciato dall’assessore ai lavori pubblici Andrea Micalizzi (17 milioni), che prevede un rifacimento delle strade in tutti i quartieri e dei marciapiedi. Subito dopo ci sono la pulizia e il decoro, con 119 segnalazioni pervenute. Anche in questo caso ci sono aree perfettamente in ordine, con prati e parchi perfetti, e altre invece più trascurate. Su questo l’assessore all’ambiente Chiara Gallani ha garantito un impegno specifico dell’amministrazione, ma restano indispensabili le buone maniere di chi quei luoghi li frequenta. E poi viabilità e traffico (79), segnaletica stradale (69), illuminazione pubblica (67) e arredo urbano (62).
«È molto bello vedere come la scommessa della partecipazione sia già vinta», commenta il sindaco Giordani. «Ora però vogliamo fare ancora meglio, e quindi aumenteremo l’informazione su questo strumento innovativo perché sempre più cittadini ne facciano uso. Ho notato che non ci sono solo tante segnalazioni, che i nostri settori stanno monitorando e evadendo con velocità, ma che giungono anche proposte organiche per migliorare aspetti della città». Tra le proposte arrivate grazie all’app, anche quella di un parcheggio per la scuola elementare Mazzini e di una struttura per l’allenamento outdoor al “Filippo Raciti” di via Pelosa. L’applicazione per smartphone si scarica dal PlayStore di Google per i sistemi Android, e all’AppStore per chi ha Apple. Basta cercare “Cittadini Attivi Padova”, mentre chi preferisce navigare su pc, può trovare una sezione visibile nell’home page del sito del Comune (padovanet.it).
Luca Preziusi
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