BusItalia, retromarcia su orari e aumenti

Entro un mese saranno modificate le linee 22, 6, 16 e 15. Possibile il ritorno del bus dell’Arte. Le tariffe resteranno invariate

Adesso c’è la conferma: a partire dalla prima settimana di dicembre oppure al più tardi dal primo gennaio 2016, BusItalia ristamperà il libretto degli orari invernali che sono entrati in vigore il 15 settembre. Lo aveva già fatto capire - pur senza dirlo espressamente - il nuovo presidente di BusItalia Veneto Ludovico Mazzarolli quando, pochi giorni fa era intervenuto a un incontro con i cittadini organizzato dai comitati locali del Tpl che da due mesi chiedono di ritornare al vecchio orario. All’interno del nuovo tabellone ristampato saranno rimodificati in particolare gli orari e i percorsi delle linee 6, 15, 16 e 22, che, dal 15 settembre ad oggi, hanno causato una valanga di proteste da parte degli abituali utenti dei mezzi pubblici.

Linea 22 (attualmente Mandria Oic - Riviere - Ferrovia): effettuerà il percorso precedente - quando c’era ancora l’Aps Holding spa, guidata dal presidente Amedeo Levorato - ossia il capolinea non sarà più localizzato in stazione. Il 22 proseguirà quindi per la Prima Arcella, Mortise e per Torre.

Linea 6: in pratica il bus che parte da Brusegana non andrà più all’Arcella, ma terminerà le corse a Forcellini/Terranegra, come d’altronde succedeva prima.

Linea 16: la nuova modifica coinvolgerà, nello specifico, le corse che partiranno da via del Plebiscito nelle ore di punta. Non termineranno le corse in Prato della Valle, ma in piazzale Pontecorvo. Il nuovo percorso, in linea di massima, è finalizzato al trasporto degli studenti che, partendo dall’Arcella, devono andare a scuola al Bernardi, al Marconi ed al Ruzza.

Linea 15: il ritorno all’antico, anche se solo in parte, è legato alle modifiche del 22 e del 16. Ossia il nuovo percorso non avrà più le numerose varianti attuali. Ad esempio la linea Arcella-Camin-Villatora di Saonara non transiterà più per Forcellini.

E non è finita. In base a quanto si apprende da fonti sindacali dovrebbero essere riformulati anche i percorsi delle linee del 2 (Bus Dell’Arte, che serve anche ai turisti che vanno alla basilica del Santo e in Prato della Valle) e del 9, che attualmente parte dal Park di via dei Colli e arriva a Mortise, in via Ippodromo. E poi c’è un’altra grande novità che riguarda i previsti aumenti dei biglietti e degli abbonamenti del servizio urbano e sub-urbano di BusItalia. Comune e Provincia, enti di governo del settore sino all’1 gennaio 2017, non hanno ancora raggiunto un accordo sull’importo dell’aumento e sulle modalità. Quindi a gennaio tutto resterà come è oggi, senza ritocchi delle tariffe.

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