Dimore di lusso nel cuore di Padova: svelato il complesso Ca’ del Chiostro

Giovedì 11 giugno l’inaugurazione degli appartamenti tra le vie San Biagio e Zabarella. L’architetto Salmaso: «Lo scopo del progetto è stato quello di rigenerare un luogo centralissimo»

Felice Paduano
L'inaugurazione del complesso (foto Bianchi - Fossella)
L'inaugurazione del complesso (foto Bianchi - Fossella)

È stato inaugurato, giovedì 11 giugno, con una cerimonia a cui hanno partecipato circa 200 persone tra cui anche il sindaco Sergio Giordani, il suo vice Antonio Bressa, l’architetto Albano Salmaso e Paola Carron, presidente di Confindustria Veneto Est, il nuovo complesso immobiliare denominato Ca’ del Chiostro, che si estende su 10.000 metri quadrati tra Via San Biagio e Via Zabarella, che confina anche con la Biblioteca Universitaria.

Di fatto una città nella città, con 41 dimore di lusso realizzate all’interno del monastero di San Bernardino, dove c’erano le monache di clausura, diventato nei secoli anche una caserma napoleonica e sede dell’Intendenza di finanza e anche dell’Agenzia delle entrate.

Un investimento residenziale promosso dalla joint venture tra Covivio, società immobiliare leader in Europa e Carron spa Società Benefit, tra le più importanti società italiane nel settore dell’edilizia e del restauro.

Il progetto, firmato dall’architetto Salmaso, lo stesso che ha progettato i palazzi Roccabonella (ex Enel),in via San Francesco, l’ex clinica Morgagni, vicino a Prato della Valle e le Dimore Altinate in via Carlo Cassan, rappresenta un’operazione di rigenerazione urbana che valorizza un complesso storico trasformandolo in una nuova realtà residenziale senza alterarne l’identità originaria.

Le nuove dimore di lusso (ne sono già state vendute il 70%) sono suddivise in 5 tipologie. Palazzetto nobile neo-gotico, dislocato su 700 metri quadri, urban suite, comfort home, penthouse e domus urbana.

Il complesso

I nuovi appartamenti sono inseriti nel cuore della vecchia Padova e distano poche centinaia di metri dal Pedrocchi, dal Bo e da Palazzo della Ragione.

Tutti gli inquilini hanno un proprio garage, e tutti i servizi interni rientrano nella classe energetica di ultima generazione. Il complesso è dotato anche di una spaziosa concierge, di un’area fitness e di sistemi di sicurezza evoluti installati anche nei due piani interrati dei garage.

La domus urbana è un’abitazione su tre livelli con giardino privato, adatta a famiglie numerose e a chi desidera ampi spazi.

La zona del chiostro
La zona del chiostro

Il Chiostro, infine, ha anche una vocazione museale in quanto ospita i reperti archeologici romani emersi durante gli scavi delle fondazioni.

Il progetto

«Lo scopo principale del progetto è stato quello di rigenerare un luogo centralissimo nel quale sentirsi in pace, liberi dal disordine della città e sospeso in un tempo in cui l’energia si riposa sulla pietra, dove sono protagonisti la luce, l’acqua e la vegetazione», sottolinea l’architetto Salmaso.

«Con questo progetto portiamo anche a Padova il nostro approccio europeo allo sviluppo immobiliare, fondato su qualità e sostenibilità», aggiunge l’architetto.

«Con Ca’ del Chiostro il gruppo Carron firma un nuovo intervento di valore nel cuore di Padova, rinnovando il proprio legame con la città e con il suo patrimonio architettonico. Un progetto complesso, che ha richiesto elevate competenze e una particolare sensibilità nel coniugare recupero storico e innovazione», osserva Diego Carron, presidente di Carron spa. ​​​​​

 

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