Camionista "no stop": perde 170 punti della patente
Dieci infrazioni in meno di un mese, registrate dal cronotachigrafo, un dispositivo elettronico che memorizza tutti i movimenti del camion. La multa da 6.800 euro pagata dalla ditta per cui lavorava

i controllo dei vigili urbani ai camion - tir in corso stati uniti
PADOVA. Aveva accumulato oltre dieci infrazioni al Codice della Strada in meno di un mese, per un totale di 170 punti persi sulla patente e 6800 euro di sanzione. Un triste lunedì mattina per un autotrasportatore di Chioggia, 32 anni, che lavora per la Teletransport Srl, ditta veneziana con sede in viale Verona 29, che opera nell'ambito del commercio di prodotti ortofrutticoli. A fermarlo, verso le dieci e mezzo del mattino, una delle pattuglie che monitorano il Mercato Agro Alimentare Padovano.
Dall'anno scorso, infatti, i vigili hanno dato vita ad un giro di vite nei confronti dei camionisti, che spesso sono costretti a lavorare per troppe ore consecutive, senza effettuare i riposi necessari. I controlli avvengono sulla base del cronotachigrafo, un dispositivo elettronico che registra tutti i movimenti del mezzo.
Al camionista pizzicato converrà rifare completamente la patente, visto che i «corsi di recupero» per rientrare in possesso dei punti gli costerebbero una fortuna. Elevata anche la multa, arrivata ai 6.800 euro. A pagarli è arrivato subito il titolare della ditta, visto che per casi del genere è previsto anche il fermo del veicolo fino all'avvenuto pagamento di almeno metà della multa.
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