Spaccia cocaina in centro a Campodarsego: in manette
Uno straniero arrestato dalla polizia locale: è stato trovato in possesso di sette dosi di cocaina nella zona compresa tra il bowling e i giardini Baden Powell. Ora le indagini si spostano sui clienti del pusher

Un servizio mirato in abiti civili, condotto con un'auto civetta, ha permesso mercoledì pomeriggio, 16 settembre, di mettere a segno un arresto per spaccio di sostanze stupefacenti nel centro di Campodarsego.
Due agenti della polizia locale della Federazione dei Comuni del Camposampierese, impegnati in un servizio in borghese, hanno notato un giovane dall'atteggiamento sospetto aggirarsi nella zona compresa tra il bowling e i giardini Baden Powell, area del centro cittadino molto frequentata per la presenza di impianti sportivi, di una sala biliardo, di una palestra e degli spazi verdi pubblici. Insospettiti dal comportamento del giovane, gli agenti si sono qualificati e hanno proceduto al fermo.
Il successivo controllo ha permesso di rinvenire, in possesso del giovane – uno straniero di origini tunisine – sette dosi di cocaina già confezionate per la vendita e la somma di 355 euro in contanti, verosimilmente provento dell'attività di spaccio.
Alla luce di quanto accertato, lo straniero è stato accompagnato presso gli uffici del Comando, dove è stato sottoposto a fotosegnalamento e tratto in arresto in flagranza di reato per spaccio di sostanze stupefacenti.
Dopo aver trascorso la notte in camera di sicurezza, piantonato dagli agenti della Locale, il giovane è stato condotto la mattina successiva davanti al giudice per il giudizio in direttissima. Il giudice ha convalidato sia l'arresto sia il sequestro della droga; la difesa ha chiesto i termini a difesa per esaminare gli atti, motivo per cui è stata fissata una nuova udienza. In attesa di quest'ultima, il giovane è stato rimesso in libertà. Contestualmente, la polizia locale ha avviato le procedure per l'espulsione dello straniero dal territorio nazionale.
Le indagini, coordinate dal Comando, proseguono ora per risalire all'identità dei clienti dello spacciatore attraverso l'analisi delle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona. L'intervento arriva peraltro a pochi giorni da alcune segnalazioni giunte al Comando da parte di commercianti della zona, che avevano riferito di frequentazioni sospette nell'area, elemento che aveva già indirizzato l'attenzione degli agenti su quel tratto del centro cittadino, portando all'attivazione del servizio in borghese.
Si tratta del secondo importante sequestro di cocaina messo a segno dalla polizia locale della Federazione dall'inizio dell'anno, a conferma dell'attenzione costante rivolta al contrasto dello spaccio sul territorio.
Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Campodarsego Walter Gallo, che ha voluto ringraziare gli agenti per l'intervento portato a termine. Il sindaco ha sottolineato l'importanza dei controlli svolti dalla polizia locale, anche attraverso servizi mirati in borghese, spesso concentrati proprio nelle aree di ritrovo dei giovani, come dimostra la stessa zona in cui è avvenuto l'arresto. Soddisfazione condivisa anche dal presidente della Federazione, che ha voluto evidenziare la professionalità e la prontezza dimostrate dai due agenti, capaci di intervenire con tempestività ed efficacia, contribuendo così a tutelare la sicurezza e la vivibilità del territorio.
Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova








