Camposampiero, ricoverate 2 donne con l’influenza suina

Sono di Vigodarzere e Piazzola. Una è finita in Rianimazione a Camposampiero, ora entrambe sono fuori pericolo

CAMPOSAMPIERO. Due casi di influenza suina sono stati registrati nella settimana appena passata anche all’ospedale “Pietro Cosma” di Camposampiero. Il virus H1N1 ha colpito due donne assistite dall’Usl 15 Alta Padovana, che ora sono entrambe ricoverate al “Cosma”.

La prima, una cinquantatreenne di Vigodarzere, ha rappresentato il caso più grave, poiché, nei primi giorni di degenza, ha dovuto essere ricoverata nel reparto di Rianimazione ed essere sottoposta a terapie intensive. Presentava infatti gravi complicanze, probabilmente di tipo respiratorio, le più frequenti. In seguito la donna è migliorata e, finalmente fuori pericolo, è stata trasferita nel reparto di Medicina dello stesso ospedale.

Il secondo caso riguarda un’altra donna, che ha 68 anni ed è residente a Piazzola sul Brenta; per lei non è stato necessario accoglierla in Rianimazione, ma è stata ricoverata direttamente in Medicina.

Entrambe hanno superato la fase critica e, se il decorso non presenterà problemi particolari, dovrebbero venire dimesse nei prossimi giorni.

Le due donne si erano presentate al Pronto soccorso di Camposampiero in tempi diversi, accusando i classici sintomi dell’influenza: febbre alta, brividi, senso di prostrazione, inappetenza, forte mal di testa, dolori muscolari e articolari diffusi. Che fosse proprio l’H1N1 lo hanno poi confermato le analisi fatte nel laboratorio interno all’ospedale.

L’influenza suina non è riconoscibile se non con esami virali, ma a quel punto la fase acuta è già passata. Anch’essa va curata con le consuete terapie antinfluenzali, però ha un maggiore rischio di complicanze anche molto gravi. Bisogna avere particolare attenzione nei confronti dei pazienti anziani o con patologie di base impegnative. Il virus dell’influenza H1N1 si diffonde allo stesso modo dei virus dell’influenza stagionale: attraverso un colpo di tosse oppure uno starnuto; o ancora toccando gli oggetti e le superfici contaminate da persone infette.

Coloro che hanno contratto l’influenza, suina o stagionale, sono già contagiose durante il periodo di incubazione che precede la comparsa dei sintomi. Non c’è da allarmarsi, si può prevenire qualsiasi influenza con le consuete norme di igiene: lavarsi le mani, buttare via i fazzoletti di carta per soffiarsi il naso dopo averli usati una volta.

Da prima di Natale e delle Festività, comunque, il Pronto soccorso di Camposampiero è preso d’assalto da centinaia di persone influenzate e anche i reparti sono al massimo della capienza. Ma il “Pietro Cosma” tiene.

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