Carabinieri davanti alle scuole: caccia ai motorini «truccati»

PADOVA. È scattato ieri mattina il blitz dei Carabinieri davanti all’istituto tecnico Marconi di Padova. I militari dell’Arma hanno trasportato nei pressi dell’istituto l’attrezzature per il controllo dei motorini degli studenti, assistiti dai tecnici della Motorizzazione. Un controllo a tappeto contro le irregolarità e le modifiche ai mezzi per farli andare a una velocità maggiore del consentito. All'uscita da scuola il tir della Motorizzazione si è spostato davanti al liceo Tito Livio e all'istituto Dante Alighieri.
Su 20 motorini controllati 8 sono risultati "truccati" e sono stati confiscati dai Carabinieri, che hanno denunciato i proprietari. Altri cinque scooter (di cilindrata superiore a 50cc) sono stati sottoposti a fermo amministrativo per revisione obbligatoria. Solo sette scooter erano in regola.
Gli studenti proprietari dei mezzi (quattro maggiorenni e quattro minorenni, fra cui una ragazzina, tutti di età compresa fra i 15 e i 18 anni) sono stati sanzionati con multe pesantissime (da un minimo di 300 a un massimo di 1.600), denunciati penalmente (per guida senza patente, in quanto i motorini truccati sono considerati, Codice della Strada alla mano, di categoria superiore perché viaggiano a più di 100 chilometri orari). Il costo per ogni studente (e la sua famiglia) è elevato, fra multe, il valore del motorino confiscato e l’avvocato da pagare più le spese del processo. Senza contare che se arriverà la condanna i ragazzi non potranno più conseguire il patentino A per guidare mezzi superiori a 50cc. C’è chi lo ha capito subito (un ragazzo si è messo a piangere), chi ha mantenuto un’aria da duro.
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