Cariparo, il neo presidente Rizzuto: "Padova e Rovigo devono trattenere i giovani talenti"
La Fondazione Cariparo ha un nuovo timoniere. Rosario Rizzuto assume la presidenza con idee chiare: trattenere i talenti locali e investire strategicamente nelle province di Padova e Rovigo. «Le nostre comunità devono diventare magneti per i giovani», ha dichiarato Rizzuto nel suo primo confronto pubblico dopo la nomina. Il messaggio è chiaro: basta fuga di cervelli verso Milano o Torino. Servono opportunità concrete qui. La roadmap prevede investimenti diversificati - dall'innovazione tecnologica alla cultura, dalla sanità all'arte - con un occhio di riguardo per le piccole realtà locali. «Dobbiamo saper riconoscere e coltivare le eccellenze che nascono spontaneamente dal territorio», ha sottolineato il presidente. L'elezione, arrivata dopo una lunga maratona di votazioni, ha visto confrontarsi tre docenti universitari con background diversi: medicina, economia e ingegneria. Rizzuto liquida le polemiche sulla prevalenza accademica: «Contano le competenze, non la provenienza». Il nuovo presidente manterrà l'insegnamento universitario in patologia generale, ma ha già lasciato la direzione del dipartimento di scienze biomediche. «L'aula è una passione che non interferirà con l'impegno in Fondazione», assicura. Continuità con il passato ma apertura al cambiamento: questa la filosofia di Rizzuto, che si prepara a guidare uno degli enti più influenti del Veneto.
Di Silvia Bergamin
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