Ladri in casa a Cartura, camera a soqquadro: «Hanno aperto anche il freezer»
A denunciare l’ennesima intrusione nella Bassa padovana è un giovane di Cartura: una banda è entrata nella casa dei genitori, in via degli Artigiani, poco prima di Ferragosto

Alla fine hanno messo mano sì o no su qualche banconota, poca roba. Ma a pesare, su tutto, è la scia di danni lasciati in casa e soprattutto la consapevolezza che qualcuno ha violato l’intimità della propria abitazione.
A denunciare l’ennesima intrusione nella Bassa padovana è C. B., giovane di Cartura: una banda è entrata nella casa dei genitori, in via degli Artigiani, poco prima di Ferragosto.
Lo racconta la stessa giovane: «Mio padre era in ferie e abbiamo deciso di passare il giorno dell’Assunta a casa sua. Sono quindi passata di là il giorno prima, alle 13, per sistemare la spesa. Sono ritornata cinque ore dopo, trovando l’amara sorpresa».
La giovane e il fidanzato hanno notato che il finestrone vicino all’entrata era sfondato e il cancello era aperto: «Hanno forzato il portone d’ingresso ma non ci sono riusciti del tutto. La finestra dava su un ufficio del capannone della ditta edile, dove mio papà lavora».
Lì la banda non è entrata, mentre invece l’effrazione è riuscita nell’appartamento: i malviventi hanno sfondato la porta e si sono accaniti in particolare con gli arredi della camera da letto.
«Hanno devastato tutte le scatole che contenevano i vestiti, buttandoli a terra, ovunque. È stato davvero traumatico vedere la camera in quelle condizioni», l’amara valutazione della giovane.
Non contenti, i ladri hanno lasciato aperti gli sportelli del frigo e del congelatore: quasi un gesto di sprezzo.
«Con le telecamere del vicino abbiamo visto chiaramente il veicolo arrivare nella proprietà e le tre persone uscire dall’auto e aprire il cancello, purtroppo non si vedeva bene la targa. Pareva una Bmw Serie 5, ma non ci giurerei».
Il bottino? «È difficile, in quel caos, capire se effettivamente è sparito qualcosa. Forse sono spariti dei soldi, pochi contanti, che erano contenuti in una busta».
La donna ha segnalato il blitz sui social, ricevendo numerose attestazioni di vicinanza e raccogliendo inevitabilmente il malcontento di molti concittadini per il clima di insicurezza che fatti come questi portano con sì.
L’episodio è stato denunciato ai carabinieri. Non sarebbe stata peraltro l’unica incursione avvenuta in zona in quelle ore, soprattutto in case di proprietari in vacanza. Altri tentativi sono inoltre andati a vuoto.
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