Case di riposo, Bellon (AltaVita Ira): «È molto dura, ma noi non toccheremo le rette»

Il referente di AltaVita Ira, l’ente che gestisce le strutture per anziani di Padova e Selvazzano Dentro, rassicura le famiglie: «Una maggiorazione non è sul tavolo grazie al nostro patrimonio»

Marta Randon
Stefano Bellon
Stefano Bellon

«No, non abbiamo intenzione, almeno per il momento, di alzare le rette. Il tema non è sul tavolo». Stefano Bellon, presidente di AltaVita Ira, l’ente pubblico (Ipab) che gestisce le strutture per anziani di Padova e Selvazzano Dentro, rassicura le famiglie. «Abbiamo un patrimonio immobiliare cospicuo che ci permette di avere un reddito importante. Attingiamo da lì» spiega.

Nonostante i rincari del costo del personale, dell’energia elettrica e del cibo, nel 2027 gli ospiti nelle residenze di AltaVita Ira non pagheranno di più.

«La struttura di via Beato Pellegrino è vecchia e di certo non è progettata per risparmiare» dice il presidente «le condizioni climatiche hanno costretto a un uso giornaliero dell’aria condizionata, i costi sono aumentati, ma riusciamo a tenere in piedi i bilanci lo stesso».

Le strutture gestite dalle Ipab padovane hanno tariffe molto competitive: «Un uomo o una donna non autosufficiente, in regime privato, pagano circa 90 euro al dì. Teniamo i costi bassissimi» dice.

Anche Bellon, come Roberto Volpe di Uripa, però è preoccupato per il futuro: «La pensione media di un anziano si aggira attorno al 1200-1400 euro al mese quando va bene. Già oggi tanti non autosufficienti sono soli. La situazione può solo peggiorare».

Il presidente di AltaVita Ira chiede un intervento strutturale da parte della Regione, che oggi contribuisce con 52 euro al giorno per ospite. Non uno spicciolo in più: «Venezia deve aumentare il numero di impegnative di residenzialità, è necessario prevedere impegnative anche per patologie non gravissime e le tariffe devono essere adeguate: 52 euro non bastano».

Oltre al Centro Servizi in via Beato Pellegrino a Padova con le quattro residenze Rose, Tulipani, Mimose e Fiordalisi, AltaVita Ira gestisce il Pensionato Piaggi per anziani autosufficienti in piazzale Mazzini 16, sempre in città, Si aggiunge, poi, il Centro servizi Palazzo G. A. Bolis a Selvazzano Dentro per 100 anziani non autonomi, suddivisi nelle residenze Monte Rua e Monte Venda.

Da quest’anno il presidente Stefano Bellon è particolarmente coinvolto nel progetto di recupero della Casa di Riposo Breda a Ponte di Brenta, acquisita da AltaVita Ira all’asta. L’obiettivo iniziale è rendere nuovamente operativa la Rsa, con circa 120 posti letto per persone non autosufficienti.

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