Folle inseguimento tra Castelfranco e San Martino di Lupari: un arresto

Inseguimento ad alta velocità tra Castelfranco e San Martino di Lupari: un uomo già sottoposto a obblighi di dimora tenta la fuga e aggredisce gli agenti

Agenti della polizia locale durante un controllo
Agenti della polizia locale durante un controllo

Un inseguimento ad alta velocità per oltre dieci chilometri, manovre pericolose nel tentativo di speronare l'auto di servizio e, infine, una colluttazione davanti alla propria abitazione. Si è conclusa con l'arresto in flagranza di reato la serata di un pregiudicato della zona, intercettato dalla Polizia Locale.

Tutto è iniziato intorno alle ore 19 di ieri sabato 20 giugno, durante un ordinario servizio di controllo del territorio. L'attenzione di una pattuglia è stata attirata da una Mercedes in transito in via Brenta. Il veicolo era già noto agli archivi del Comando: oltre a essere privo di copertura assicurativa e già sottoposto a sequestro, risultava intestato a un uomo con numerosi precedenti per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, guida in stato di ebbrezza e reati in materia di stupefacenti.

Gli agenti hanno quindi intimato l'alt al conducente che, anziché fermarsi, ha accelerato bruscamente, dando inizio alla fuga. Ne è nato un pericoloso inseguimento che, dopo aver attraversato alcune vie del centro di Castelfranco Veneto, si è protratto fino al territorio comunale di San Martino di Lupari per circa dieci chilometri. Durante la corsa il fuggitivo ha messo a repentaglio la sicurezza degli altri utenti della strada e degli stessi operatori di polizia, tentando in più occasioni di speronare la pattuglia per costringerla a uscire di strada.

La fuga si è conclusa in via Maglio, a San Martino di Lupari, proprio davanti all'abitazione dell'uomo. Una volta raggiunto e bloccato, il soggetto si è scagliato contro gli agenti nel tentativo di sottrarsi al controllo. Per contenere la sua aggressività, gli operatori sono stati costretti a utilizzare lo spray al peperoncino (capsicum). Dopo essere stato immobilizzato e ammanettato, l'uomo è stato tratto in arresto. Nei suoi confronti sono stati contestati i reati di lesioni, resistenza, violenza e oltraggio a pubblico ufficiale, oltre alle violazioni relative alla guida pericolosa e alla guida in stato di ebbrezza.

Dai successivi accertamenti è inoltre emerso che sull'uomo gravavano già una misura cautelare dell'obbligo di dimora nel comune di San Martino e un provvedimento di sospensione della patente di guida. L'Autorità giudiziaria ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari in attesa dell'udienza di convalida con rito direttissimo.
L'episodio conferma ancora una volta l'importanza dell'attività di controllo svolta quotidianamente dalla Polizia Locale, finalizzata a contrastare comportamenti che mettono a rischio la sicurezza stradale e l'incolumità dei cittadini.

«Desidero esprimere il mio più sincero ringraziamento agli agenti della Polizia Locale per la professionalità, la prontezza e il coraggio dimostrati in un intervento particolarmente complesso e rischioso. Il loro impegno quotidiano rappresenta una garanzia fondamentale per la sicurezza della nostra comunità e testimonia l'importanza del costante presidio del territorio a tutela dei cittadini». È quanto dichiara la Sindaca, Maria Ghimenton.

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