Catturato mentre punta alle slot i soldi che ha appena rapinato

Agli arresti domiciliari un piastrellista quarantenne rovinato dal vizio dei videopoker

CASALSERUGO. I carabinieri lo hanno trovato in un bar poco lontano dal luogo della rapina messa a segno nemmeno tre ore prima. Aveva già speso alle slot e ai videopoker una parte del contante che si era fatto consegnare, sotto la minaccia di una pistola giocattolo, dalle dipendenti dell’agenzia di pratiche auto. È durata poco la fuga del rapinatore solitario che giovedì pomeriggio ha terrorizzato le giovani dipendenti dell’agenzia Assiservizi di via Umberto I. I soldi gli servivano probabilmente per saziare la mania per il gioco d’azzardo. Per questo non ha perso tempo e ha raggiunto il primo bar dotato delle famigerate macchinette, dove è stato trovato poco dopo dai carabinieri. Aveva ancora con sé la pistola giocattolo, la replica di una vecchia arma, del tutto inoffensiva, nascosta sotto la cintura dei pantaloni. Dei 600 euro che si era fatto consegnare poco prima, gliene erano rimasti 430.

Rossano Sartorato, 44 anni, di Casalserugo, è stato arrestato così in flagranza di reato. Il piastrellista, incensurato, ora è agli arresti domiciliari nella sua abitazione e dovrà rispondere del reato di rapina aggravata.

Alle 15.50 l’uomo si era presentato, con il volto parzialmente travisato, all’agenzia di pratiche auto lungo la provinciale, poco prima dell’incrocio con via del Ferroviere. In quel momento non c’erano clienti e il rapinatore ha subito mostrato la pistola alle due giovani dipendenti, intimando loro di consegnare l’incasso della giornata. Non potevano immaginare che si trattasse di un’arma inoffensiva e hanno obbedito. Una volta ottenuti i 600 euro l’uomo ha ordinato loro di chiudersi in bagno, per potersi allontanare indisturbato. Ha preso una dipendente per un braccio invitandola ad entrare in bagno, poi si è dato alla fuga. Probabilmente era a piedi e si è diretto verso il centro del paese.

Dopo una decina di minuti le due giovani, ancora impaurite, hanno dato l’allarme alle forze dell’ordine e avvisato il titolare. Raccolte le testimonianze i carabinieri di Casalserugo, al comando del maresciallo Giovanni Viale, e del nucleo Radiomobile di Piove di Sacco, guidato da Alessandro Mazzanti, si sono messi sulle tracce dell’uomo, alto e magro, con gli occhi azzurri, impiegando alcune pattuglie sul territorio. Alle 18.20 i militari sono entrati in un bar che si affaccia sulla stessa via Umberto I, gestito da cinesi, nel quale hanno trovato il loro uomo. Identificato e perquisito, il rapinatore è stato arrestato e condotto nella caserma del paese prima di essere accompagnato a casa agli arresti domiciliari. Oggi dovrà comparire davanti al giudice per la convalida dell’arresto.

A metterlo nei guai il vizio del gioco d’azzardo, un problema sentito in paese visto che di recente la sindaco Elisa Venturini ha inasprito le limitazioni al gioco e le sanzioni previste dall’ordinanza in vigore da oltre un anno. Dallo scorso gennaio videopoker e slot machine possono funzionare solamente in due fasce orarie dalle 8 alle 11 e dalle 19 alle 21. Per i trasgressori è prevista una multa da 75 a 500 euro oltre all’immediato spegnimento 24 ore su 24 dei giochi per otto giorni consecutivi. La polizia locale ha già eseguito diversi sopralluoghi ed elevato parecchie sanzioni.

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