Le migliori imprese della Bassa Padovana sfilano a Lozzo Atestino
Giovedì 25 giugno all’auditorium di Banca Adria Colli Euganei la nuova tappa del tour organizzato dal Mattino di Padova con le aziende che creano lavoro e ricchezza sui territori. Ecco come partecipare

Alcune buone notizie, altre meno. Partiamo dalle seconde: un anno fa, quando si era tenuto l’evento dedicato alla Bassa Padovana della manifestazione sulle migliori aziende dei Distretti, le cento classificate avevano espresso tutte insieme un fatturato aggregato di 3,1 miliardi.
Quest’anno, nella classifica elaborata per l’incontro che si terrà giovedì prossimo 25 giugno a Lozzo Atestino, lo stesso indicatore delle 10 migliori si ferma molto più in basso, a 2,3 miliardi.
Che cosa vuol dire? Non certo che il sistema industriale della Bassa Padovana si è ristretto, perdendo quasi un terzo del proprio valore. L’anno scorso nei 44 Comuni del territorio erano state passate al setaccio 2.194 imprese, tutte le società di capitale che avevano depositato il bilancio del 2023.
Quest’anno il numero totale è addirittura cresciuto, arrivando a 2.452 imprese.
Perché si è abbassato il fatturato aggregato
Tuttavia le cento che sono riuscite a superare i criteri di redditività e di patrimonializzazione indicati per appartenere alla categoria delle “migliori” sono mediamente più piccole, il motivo da cui deriva la contrazione del fatturato aggregato da 3,12 a 2,36 miliardi.
Scorrendo le due classifiche a confronto, si nota in particolare che mancano alcuni dei colossi del territorio che l’anno passato ce l’avevano fatta, come la Pittarello di Tribano, la Tresoldi Metalli di Pozzonovo, la Plastotecnica di Bagnoli di Sopra.
I momenti buoni e quelli un po’ meno nella vita delle aziende sono normali, e non entrare in graduatoria un anno può dipendere da moltissimi fattori, a cominciare dal fatto che in un’epoca di grandi tensioni internazionali i mercati sono spesso ballerini, e gli imprenditori faticano a volte a trovare le certezze necessarie per crescere con continuità.
Le buone notizie
Restano, tuttavia, le buone notizie che emergono grazie alla classifica, che verrà illustrata nell’evento in programma giovedì 25 alle 17, all’Auditorium di Banca Adria Colli Euganei, nuova tappa della manifestazione dei Distretti organizzata dal gruppo editoriale Nord Est Multimedia, che pubblica il Mattino di Padova, il sito ilNordEst.it e altri cinque quotidiani, con l’obiettivo di raccontare chi sui territori fa investimenti, genera lavoro, crea ricchezza. La partecipazione all’evento è aperta al pubblico, basta registrarsi sul sito www.eventinem.it.
In primo luogo, nella Bassa Padovana esiste un nucleo di imprese solide, capaci nel loro complesso di resistere alle turbolenze tipiche di questo periodo.
Il dato di 2,36 miliardi del fatturato aggregato del 2024 (l’ultimo esercizio per il quale sono disponibili tutti i bilanci), e pochissimo inferiore all’anno precedente, quando si era attestato a 2,39 miliardi.
Le difficoltà del momento emergono in parte nei dati che riguardano la redditività: il margine operativo lordo aggregato (ebitda, nella sigla inglese) delle prime cento di quest’anno era stato di 405 milioni nel 2023, ed è sceso a 379 milioni nel 2024. Tuttavia, il campione selezionato conferma un’ottima solidità, con 215 milioni di liquidità positiva in casso (al netto dei debiti finanziari), un patrimonio netto di 1,39 miliardi, un utile netto di 229 milioni e un indicatore Roe (che misura l’utile netto rispetto al patrimonio netto) pari al 19,76 per cento, difficile da riscontare negli altri territori dove ha fatto tappa la manifestazione.
Numeri importanti, dunque, che rivelano un Distretto con alcune aziende ottimamente inserite nelle grandi filiere del momento - la transizione elettrica, la climatizzazione, i data center - nell’evento di giovedì troveranno nomi e cognomi, grazie alle imprenditrici e agli imprenditori che saliranno sul palco per raccontare le loro storie, le strategie che mettono in atto per continuare a crescere, gli investimenti in corso, le difficoltà che incontrano.
L’evento Nem
Dopo la tappa del 10 giugno ad Abano con il Distretto delle Terme e dei Colli, la manifestazione Distretti organizzata dal Mattino di Padova e dal gruppo editoriale Nem si sposta verso Sud, nella Bassa Padovana, un territorio di 44 diversi Comuni che ruotano attorno a Monselice e ad Este.
L’evento si terrà questo giovedì 25 giugno a Lozzo Atestino, nell’Auditorium della Banca Adria Colli Euganei, partner di Nem anche per questa tappa, in Piazza delle Fratte 1. L’inizio sarà alle ore 17, la conclusione alle 19.
La partecipazione è aperta al pubblico.
L’incontro partirà dalla presentazione della classifica delle 100 migliori imprese del territorio, elaborata da Italypost sulla base di alcuni criteri: aver chiuso con un risultato netto positivo il bilancio 2024 (l’ultimo esercizio disponibile per tutte le società del territorio), un fatturato superiore ad almeno 5,9 milioni di euro, un margine operativo lordo (Ebitda, nella sigla inglese) superiore al 7 per cento dei ricavi nell’intero triennio dal 2022 al 2024, un rapporto tra la posizione finanziaria netta e lo stesso Ebitda inferiore a due volte, sempre nel triennio considerato.
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