Centro congressi, i padovani preferiscono Kengo Kuma

PADOVA. Tra i padovani più che l’auditorium spopola l’archi-star. È il giapponese Kengo Kuma il vincitore del sondaggio on-line lanciato sul sito del Mattino tra gli 8 progetti che sono stati presentati per il futuro centro congressi in Fiera. Ovviamente si tratta di una mera indicazione, visto che il sondaggio non ha basi statistiche e si svolge solo sul web. E visto anche che la scelta finale toccherà alla commissione di «Padova Fiere immobiliare spa» che gestisce l’appalto integrato per la realizzazione dell’opera.
Ma quasi 30 mila voti raccolti in due settimane non sono pochi. È il segnale che c’è attesa per un’opera considerata fondamentale per l’economia e il turismo in città. Ed anche per la possibilità che possa diventare in sé stessa un’attrazione, se fosse scelto il progetto di un grande architetto di fama internazionale.
Come Kengo Kuma, giapponese di Yokohama, cui Padova ha già dedicato un’imponente mostra nel 2007 a Palazzo della Ragione. È proprio il suo progetto, che rispetta le linee razionaliste della struttura esistente, il vincitore del sondaggio on-line: ha raccolto 12.176 preferenze pari al 42%. Un disegno che esalta la struttura esistente, ampliandola ad est con un corpo moderno e funzionale, realizzato principalmente in vetro e cemento. E soprattutto che non sacrifica il portale d’ingresso realizzato dallo scultore padovano Luigi Strazzabosco. Il progetto è stato presentato dalla «Intercantieri Vittadello spa».
I lettori del web si sono «spaccati» piazzando al secondo posto (7.296 voti) il progetto dello studio Pfp dell’architetto tedesco Jorg Friederich, presentato dall’impresa Carron. Un disegno che cambia completamente prospettiva al futuro centro congressi, spostandone l’ingresso principale non sul viale della Fiera (cioè su via Tommaseo), ma sul parcheggio nord in via Goldoni. E aggiungendo un corpo che potrebbe essere utilizzato anche come auditorium. Al terzo posto con 6.150 preferenze il progetto dello Studio Altieri per le imprese Codelfa &Gemmo.
Adesso però la parola passa alla commissione che sceglierà nel giro di poche settimane.
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