Cervarese, transenne al castello: i merli della torre si stanno sgretolando

CERVARESE SANTA CROCE. Lesionato in modo grave dalle ripetute scosse di terremoto l’antico torrione del castello di San Martino della Vaneza. Ferito e transennato, il maniero non è più agibile e da ieri pomeriggio sono state sospese sia le visite guidate al museo che le manifestazioni già programmate. Il segnale d’allarme è partito ieri mattina dai tecnici della Provincia, che da alcune settimane tenevano monitorata la struttura.
«Abbiamo effettuato tutti i controlli necessari» commenta un funzionario da palazzo Santo Stefano, «assieme ai vigili del fuoco di Abano ieri mattina sono stati valutati i danni provocati dalle due scosse più forti, che hanno minato la coesione tra la parte superiore e la base dei merli della torre, che sono diventati meno solidi e in certi punti sono usciti di sagoma. Gli intonaci si sono sgretolati e le fessure si sono ampliate in modo visibile anche dalla strada. Fortunatamente, all’interno della sommità della torre c’è un corrimano in ferro» prosegue «una sorta di cordolo che ha tenuto unita la struttura. Vi sono anche alcuni tiranti di rinforzo, posizionati da tempo, e anche questi hanno giovato per scongiurare crolli. Per quanto riguarda invece la merlatura laterale dell’edificio, dal sopralluogo non sono emersi grossi rischi, anche perchè le parti più basse del castello sono state ristrutturate completamente cinque anni fa».
Alla fine è stato deciso di mettere in sicurezza l’edificio e la zona circostante per una trentina di metri, parcheggio compreso. Sono state utilizzate transenne alte due metri proprio per evitare che qualcuno possa essere colpito dalla caduta di pezzi d’intonaco o massi che si potrebbero staccare dal muro. Ma i problemi sono destinati ad aumentare in quanto sulla parte superiore delle merlature era stato posto uno strato di malta per impedire alla pioggia di entrare nelle fessure e creare danni alle mura del maniero. Ora questo spessore ha ceduto e l’acqua si infiltra copiosa. La speranza dei tecnici della Provincia è che il danno sia limitato e possa essere sistemato entro in poche settimane.
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