Il cipresso del Canova tra gli alberi di pregio, anche se è spelacchiato e pende

Da tre mesi l’albero cresciuto dietro la chiesa degli Eremitani a Padova è nell’albo delle piante monumentali d’Italia. Dubbi su chi lo piantò: lo scultore o l’architetto Selva? 

Don Lucio Guizzo: «Ha più di 200 anni di storia, ci sono affezionato. Credo stia bene. Ad ottobre è venuta un’équipe per visitarlo»

Marta Randon
Il cipresso del Canova dietro la chiesa degli Eremitani a Padova
Il cipresso del Canova dietro la chiesa degli Eremitani a Padova

Verrebbe da misurargli la febbre, abbracciarlo, chiedergli come sta. Ma difficilmente sarebbe in grado di alzare uno dei suoi rami spogli, affaticato

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