Cittadella ha incassato tre milioni con l’autovelox

CITTADELLA. Ci saranno pure la crisi e i tagli, ma il bilancio di Cittadella lo salvano le multe: quasi 3 milioni di euro sono entrati nelle casse del municipio, battuto il record del 2007. Il dato è emerso nel corso dell'approvazione del rendiconto dell'esercizio 2012, i dati sono stati commentati dall'assessore al Bilancio Luca Pierobon: «Le entrate accertate per sanzioni amministrative relative a violazioni al codice della strada sono 2.908.265,43 euro». Un aumento consistente, che di fatto è “ingrassato” dalla «riscossione tramite ruolo coattivo della sanzioni non pagate relative agli anni precedenti».
L'amministrazione guidata dal sindaco Giuseppe Pan si dice pronta a «ridurre l’importo delle sanzioni, sensibilizzando maggiormente la cittadinanza sulla sicurezza stradale». Troppe multe? «La maggioranza delle sanzioni va a colpire i non residenti e circa il 50% dell’introito viene utilizzato per opere inerenti la viabilità». «Nel 2012 è stato raggiunto il record di 2.908.000 euro contro i 2.164.000 euro del 2011», sottolinea Serenella Vallotto del Pd. «Ed è stato battuto il record di 2.750.000 euro sfiorato nel 2007. Il tema è controverso: da una parte ci aiuta a tenere basso l’Imu e questo è indubbio, dall'altra diventa una subdola tassa di passaggio per il territorio di Cittadella. Posto che la sicurezza sulle strade è garanzia di incolumità per i cittadini, è importante mettere in evidenza che senza questa posta avremmo serissimi problemi a pareggiare il nostro bilancio».
Le altre cifre: il 2012 si è chiuso con un avanzo di 435.536,32 euro, frutto «dell’opera costante di “pulizia” dei residui passivi; dell’aumento rispetto alla previsione del gettito relativo alla lotta all’evasione Ici; dell’impegno e oculatezza con cui si è amministrato nel 2012, impegno finalizzato, come sempre, all’ottimizzazione dell’uso di tutte le risorse disponibili per erogare ai cittadini servizi ed infrastrutture possibilmente migliori. Il gettito dell’Imu ha rilevato accertamenti per 6.247.113 euro, dato stimato sulla base delle previsioni del Ministero», osserva Pierobon.
Sul punto Pan è netto: «Non aumenteremo le tasse». Piange la voce trasferimenti statali: «271.811,62 euro, -25,22% rispetto al 2011, -92,98% rispetto al 2010. Lo Stato ha ridotto drasticamente i propri trasferimenti, compensati solo in parte dall’Imu». Sul bilancio pesa la crisi del mattone: «I contributi per i permessi di costruire sono stati accertati in 845.780,96 euro, nel 2011 erano 1.181.142,95 euro, nel 2010 1.585.954,46 euro. Questa diminuzione è dovuta sia alla crisi del settore immobiliare, sia ad interventi legislativi volti a ridurre il costo per chi va a costruire».
La maggioranza ha dato il via libera al rendiconto, Pd contrario, astensione di civiche, Udc e M5S.
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