Schianto contro il contatore: paura e fuga di gas a Cittadella

A finire fuori strada un’auto che all’arrivo dei vigili del fuoco si era già allontanata. Danneggiato anche un muretto, nessun ferito. I residenti: «Attimi di tensione»

Silvia Bergamin
L’intervento dei vigili del fuoco ieri in via Postumia di Ponente
L’intervento dei vigili del fuoco ieri in via Postumia di Ponente

Risveglio di tensione giovedì mattina in via Postumia di Ponente a Cittadella, dove un’automobile è uscita autonomamente di strada, centrando un contatore del gas e provocando una pericolosa fuga che ha tenuto col fiato sospeso residenti e passanti. L’incidente è avvenuto intorno alle 9, all’altezza dell’intersezione con via monsignor Pesavento. Secondo quanto accertato, la vettura procedeva da Santa Croce Bigolina in direzione Pozzetto quando, per cause ancora da chiarire, ha perso il controllo finendo contro la struttura e danneggiando anche parte del muro perimetrale.

«Abbiamo sentito un forte botto e poi quell’odore inconfondibile di gas. È stato terribile, poteva trasformarsi in tragedia», racconta un residente della zona. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, ma al loro arrivo l’auto si era già allontanata. Un comportamento che ha suscitato indignazione tra i residenti, già esasperati dalla situazione viabilistica complessa della zona. Il tratto di strada, infatti, è attualmente interessato da importanti lavori in corso con ben tre impianti semaforici nell’arco di un chilometro e diverse deviazioni che rendono il traffico particolarmente caotico.

«Qui è diventato un campo di battaglia», commenta un altro abitante, «e c’è gente che si improvvisa pilota nonostante le evidenti difficoltà del percorso. Non è la prima volta che assistiamo a manovre azzardate». Fortunatamente, nonostante i momenti di paura, non si sono registrati feriti e non è stato necessario evacuare le abitazioni vicine, grazie al tempestivo intervento dei soccorsi che hanno messo in sicurezza l’area. I tecnici del gas sono giunti rapidamente per riparare il danno e ripristinare la normale erogazione.

 

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