Cittadella, ladri scatenati a Capodanno: rubati mille euro a un’associazione
I malviventi hanno risparmiato i regali preparati per la festa della Befana. Ora i carabinieri indagano. Colpite inoltre una fioreria e una tabaccheria tra Santa Maria e Onara di Tombolo

Oltre mille euro rubati a un’associazione, blitz contro una fioreria e una tabaccheria. Case, negozi, chiese, sedi di patronati e associazioni: l’Alta padovana sembra diventata una terra di conquista, attraversata da predoni che non lasciano tregua. L’ultimo episodio in ordine di tempo si è verificato nella notte prima di Capodanno. Ad essere preso di mira – nella frazione di Santa Maria di Cittadella – è stato il bar dell’associazione locale.
Bottino al bar: 1000 euro e tanti danni
A ricostruire l’accaduto è il vicepresidente dell’asd “Per Santa Maria”, Matteo Ferronato: «Ci hanno portato via oltre mille euro in contanti. Ce ne siamo accorti grazie a un dispositivo di monitoraggio della corrente elettrica che avevamo installato nei mesi scorsi: in estate, infatti, ci era già capitato un blackout notturno e alcuni gelati si erano sciolti senza che ce ne accorgessimo subito. Questa volta il sistema ci ha inviato una notifica di mancanza di tensione sul telefono, che ho visto il 31 dicembre, alle 8. Inizialmente pensavamo a un semplice problema elettrico, ma una volta arrivati sul posto abbiamo capito che si trattava di un furto».
I danni strutturali sono evidenti: «Abbiamo trovato una finestra scorrevole del bar forzata e danneggiata. I ladri avevano anche tentato di entrare da due porticine di servizio del cucinino, senza però riuscirci. All’interno hanno rovistato nei cassetti del bancone del bar, mettendo tutto sottosopra. Hanno fatto un giro anche nella zona delle cucine e degli spogliatoi, ma lì fortunatamente non hanno toccato nulla».
Il bottino è consistente per una realtà associativa: «Dal bar sono stati sottratti i contanti presenti, che costituivano il fondo cassa, e poi c’erano incassi legati a piccole feste organizzate nei giorni scorsi, alle offerte raccolte durante le iniziative natalizie e alle quote pagate per il noleggio del campo da calcetto».
Salvi i premi per la Befana
Un piccolo sollievo in mezzo alla disavventura: «Fortunatamente non è stato rubato né danneggiato nulla di quanto era stato preparato per la festa della Befana del 5 gennaio: premi, regali e calze per i bambini sono rimasti intatti, e questo è per noi un grande sollievo». Il furto è stato denunciato ai carabinieri intervenuti con due pattuglie per svolgere i rilievi del caso.
Gli altri colpi
Nella stessa notte, i ladri hanno colpito anche altre attività della zona, tra cui la fioreria e tabaccheria di Miriam Baggio, situata in via San Rocco, sempre a Santa Maria.
Presidente da 25 anni del Consorzio Pro loco Alta padovana, Baggio racconta che «i malviventi hanno forzato un infisso, portando via alcune stecche di sigarette e un fondo cassa di 300 euro circa. Il furto è avvenuto intorno alle 4.10 del mattino. La figlia della titolare, che abita sopra il negozio, ha immediatamente avvertito i carabinieri. Nonostante la tenacia di Baggio, il cui negozio vanta 47 anni di attività, resta l’amarezza: «Si lavora tanto, si fanno sacrifici e poi succedono queste cose».
A pochi chilometri di distanza, un tentativo di furto si è consumato contro la tabaccheria in piazza a Onara di Tombolo. I ladri hanno forzato l’ingresso, provocando gravi danni alla porta d’entrata e un vetro è stato completamente infranto con un vistoso foro al centro. Il rumore causato dall’effrazione ha però allertato i residenti, che hanno chiamato i carabinieri. —
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