Cittadinanzattiva Brugine, i politici si autotassano
BRUGINE. «E io pago!» ripeteva Totò nel film “47 morto che parla”. Ma stavolta ad aprire il portafoglio sono stati sindaco e assessori. La giunta comunale ha recentemente aderito al progetto “Cittadinanzattiva” promosso dall’Istituto “De Nicola” di Piove che impegna i Comuni nella diffusione della legalità e della democrazia.
La quota associativa ad “Avviso pubblico” prevede un contributo di 500 euro. Soldi che gli amministratori hanno deciso di sborsare di tasca propria. Poco meno di 100 euro a testa. Una goccia nel mare, rispetto alle spese che quotidianamente il Comune si trova ad affrontare. Ma pur sempre denaro che, specie di questi tempi, sta bene in tasca a chiunque.
Non è la prima volta che l’amministrazione si ingegna per limitare spese che altrimenti dovrebbe sostenere l’ente. L’estate scorsa sindaco e assessori, per un giorno, hanno smesso le vesti istituzionali per indossare quelle di giardinieri e sistemare l’area verde del nido e della scuola parrocchiale. E ancora nel 2010 si sono improvvisati imbianchini tinteggiando i locali della biblioteca. Tra i primi provvedimenti della giunta Zanetti anche il taglio del 10% alle indennità di carica.
(m.m.)
Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova








